Film e narrativa per conoscere un Paese he non riesce a trovare pace e che, in tempi recenti, ha prodotto scrittori tra i più apprezzati anche in Occidente.
Vedi anche la bibliografia: Afghanistan. Saggi e reportages sull'ultimo ventennio


Trovati 107 documenti.

I portatori d'acqua
0 0 0
Libri Moderni

Rahimi, Atiq

I portatori d'acqua / Atiq Rahimi ; traduzione di Yasmina Melaouah

Torino : Einaudi, 2020

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Nel cuore dell'Afghanistan, protetta dalle cime dell'Hindu Kush, sorge la fertile valle di Bamiyan. Dalle loro nicchie millenarie scavate in una parete di roccia, due gigantesche statue di Buddha dominano il paesaggio e il sole le colora di sfumature straordinarie a ogni alba, a ogni tramonto. Ma è l'11 marzo 2001: nella valle di Bamiyan il sole non può illuminare altro che tristi macerie. 11 marzo 2001. È mattina a Parigi. Tom si alza e si prepara a partire per Amsterdam. Tom, che in realtà si chiama Tamim, è afghano, vive in esilio in Francia e fa il rappresentante. Soffre di paramnesia: ha sempre la sensazione di aver già visto, già vissuto la sua vita. È sposato con Rina: ha deciso che quel giorno la lascerà per Nuria, la giovane e misteriosa amante che lo aspetta in Olanda. Ma quando arriva ad Amsterdam, Nuria è scomparsa. Sarà l'ambigua Rospinoza, una carismatica amica della ragazza, a dargli le risposte che sta cercando? Per Tom quella giornata più di ogni altra assume quasi i contorni di un sogno. 11 marzo 2001. È mattina a Kabul. Yussef si alza per svolgere come sempre il suo lavoro di portatore d'acqua. Se non lo farà, i talebani lo puniranno duramente con novantanove frustate sulla schiena. Yussef è povero, analfabeta, e tutti lo scherniscono trattandolo da eunuco. Prima di partire in esilio, suo fratello gli ha affidato la moglie Shirin. La donna è taciturna e apatica: Yussef si tormenta e vorrebbe aiutarla, ma assurde convenzioni gli impongono di non avere pietà per una donna abbandonata. E di tacere l'affetto proibito che prova per lei. Quel giorno, mentre i talebani distruggono i Buddha di Bamiyan in quanto icone non musulmane, Shirin scompare. Sarà l'enigmatico Lala Bahari, commerciante sikh convertito al buddismo, il custode delle risposte che Yussef sta cercando? Per Yussef quella giornata particolare assume quasi i contorni di un sogno. Tra assillante realtà e suggestioni oniriche, Atiq Rahimi scava nella ferocia della storia contemporanea con questo romanzo a due voci che narra di esilio, radici, libertà, amore.

Storia di un figlio
0 0 0
Libri Moderni

Geda, Fabio - Akbari, Enaiatollah

Storia di un figlio : andata e ritorno : [romanzo] / Fabio Geda, Enaiatollah Akbari

Milano : Baldini Castoldi, 2020

Abstract: Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari - bestseller amato e letto in tutto il mondo - termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall'Afghanistan l'ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla guerra al terrore iniziata nel 2001? E com'è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l'amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell'incontro con Fazila. Con leggerezza Fabio Geda torna a raccontare una storia pura, delicata e più che mai necessaria, in cui il dolore della perdita si mescola all'ingenua commozione di chi sopravvive. Una storia vera, che ci ricorda come su tutto vinca la solidità degli affetti, la persistenza della nostalgia e del desiderio, capace di superare le distanze.

I portatori d'acqua
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rahimi, Atiq - Melaouah, Yasmina

I portatori d'acqua

EINAUDI, 26/05/2020

Abstract: Nel cuore dell'Afghanistan, protetta dalle cime dell'Hindu Kush, sorge la fertile valle di Bamiyan. Dalle loro nicchie millenarie scavate in una parete di roccia, due gigantesche statue di Buddha dominano il paesaggio e il sole le colora di sfumature straordinarie a ogni alba, a ogni tramonto. Ma è l'11 marzo 2001: nella valle di Bamiyan il sole non può illuminare altro che tristi macerie. 11 marzo 2001. È mattina a Parigi. Tom si alza e si prepara a partire per Amsterdam. Tom, che in realtà si chiama Tamim, è afghano, vive in esilio in Francia e fa il rappresentante. Soffre di paramnesia: ha sempre la sensazione di aver già visto, già vissuto la sua vita. È sposato con Rina: ha deciso che quel giorno la lascerà per Nuria, la giovane e misteriosa amante che lo aspetta in Olanda. Ma quando arriva ad Amsterdam, Nuria è scomparsa. Sarà l'ambigua Rospinoza, una carismatica amica della ragazza, a dargli le risposte che sta cercando? Per Tom quella giornata piú di ogni altra assume quasi i contorni di un sogno. 11 marzo 2001. È mattina a Kabul. Yussef si alza per svolgere come sempre il suo lavoro di portatore d'acqua. Se non lo farà, i talebani lo puniranno duramente con novantanove frustate sulla schiena. Yussef è povero, analfabeta, e tutti lo scherniscono trattandolo da eunuco. Prima di partire in esilio, suo fratello gli ha affidato la moglie Shirin. La donna è taciturna e apatica: Yussef si tormenta e vorrebbe aiutarla, ma assurde convenzioni gli impongono di non avere pietà per una donna abbandonata. E di tacere l'affetto proibito che prova per lei. Quel giorno, mentre i talebani distruggono i Buddha di Bamiyan in quanto icone non musulmane, Shirin scompare. Sarà l'enigmatico Lala Bahari, commerciante sikh convertito al buddismo, il custode delle risposte che Yussef sta cercando? Per Yussef quella giornata particolare assume quasi i contorni di un sogno. Tra assillante realtà e suggestioni oniriche, Atiq Rahimi scava nella ferocia della storia contemporanea con questo intenso romanzo a due voci che narra di esilio, radici, libertà, amore.

Storia di un figlio. Andata e ritorno
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Geda, Fabio - Akbari, Enaiatollah

Storia di un figlio. Andata e ritorno

Baldini+Castoldi, 16/07/2020

Abstract: Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari – bestseller amato e letto in tutto il mondo – termina nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall'Afghanistan l'ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? In quali modi è rimasta coinvolta dalla "guerra al terrore" iniziata nel 2001? E com'è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, al 2020? Ora che non è più un bambino, ma con la stessa voce calda che abbiamo imparato ad amare, Enaiat ci accompagna attraverso la vita sua e non solo, lungo un pezzo di storia che riguarda tutti. Il rapporto a distanza con la madre; la violenza del fondamentalismo; l'amore e le amicizie italiane; il ritorno in Pakistan; un secondo ritorno in Italia; una nuova casa; un dolore lancinante, e la gioia enorme, inattesa dell'incontro con Fazila. Con straordinaria leggerezza Fabio Geda torna a raccontare una storia pura, delicata e più che mai necessaria, in cui il dolore della perdita si mescola all'ingenua commozione di chi sopravvive. Una sto- ria vera, che ci ricorda come su tutto vinca la solidità degli affetti, la persistenza della nostalgia e del desiderio, capace di superare le distanze.

Preghiera del mare
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hosseini, Khaled

Preghiera del mare

SEM Libri, 31/07/2019

Abstract: Mio caro Marwan…È l'inizio della lettera che un padre scrive al suo bambino, di notte, su una spiaggia buia, con persone che parlano "lingue che non conosciamo". I ricordi di un passato fatto di semplici sicurezze, la fattoria dei nonni, i campi costellati di papaveri, le passeggiate nelle strade di Homs si mescolano a un futuro incerto, alla ricerca di una nuova casa, dove "nessuno ci ha invitato", dove chi la abita ci ha detto di "portare altrove le nostre disgrazie". Un futuro di attesa e di terrore, che comincerà al sorgere del sole, quando dovranno affrontare quel mare, vasto e indifferente.Questa lettera è un grande atto d'amore e nelle parole che la compongono c'è la vita. Speranza e paura, felicità e dolore. Impossibile non riconoscersi, non pensare che al posto di quel padre e quel bambino potremmo esserci noi. Impossibile non sapere che tutto questo, comunque, ci riguarda.

Preghiera del mare
0 0 0
Libri Moderni

Hosseini, Khaled - Williams, Dan

Preghiera del mare / Khaled Hosseini ; a cura di Roberto Saviano ; illustrazioni di Dan Williams

Milano : Sem, 2018

Abstract: "Mio caro Marwan..." È l'inizio della lettera che un padre scrive al suo bambino, di notte, su una spiaggia buia, con persone che parlano "lingue che non conosciamo". I ricordi di un passato fatto di semplici sicurezze, la fattoria dei nonni, i campi costellati di papaveri, le passeggiate nelle strade di Homs si mescolano a un futuro incerto, alla ricerca di una nuova casa, dove "nessuno ci ha invitato", dove chi la abita ci ha detto di "portare altrove le nostre disgrazie". Un futuro di attesa e di terrore, che comincerà al sorgere del sole, quando dovranno affrontare quel mare, vasto e indifferente. Questa lettera è un grande atto d'amore e nelle parole che la compongono c'è la vita. Speranza e paura, felicità e dolore. Impossibile non riconoscersi, non pensare che al posto di quel padre e quel bambino potremmo esserci noi. Impossibile non sapere che tutto questo, comunque, ci riguarda.

Sotto il burqa
0 0 0
Libri Moderni

Sotto il burqa : una graphic novel / ispirata al romanzo di Deborah Ellis ; tratta dal film di animazione di Nora Twomey ; traduzione di Claudia Manzolelli

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: Tratta dal film di animazione di Nora Twomey e ispirata al romanzo di Deborah Ellis, una graphic novel intensa ed emozionante sulla ribelle Parvana. È afghana, ha undici anni e, come tutte le donne sotto il regime talebano, non è libera di girare da sola. Finché, dopo l'arresto del papà, decide di vestirsi da uomo e uscire di casa per provvedere alla sua famiglia. Un racconto duro, di una vita immaginata ma basata sulla reale condizione di molte donne. Un racconto di privazioni e di diritti negati. Ma anche un racconto di coraggio e di speranza, che invita a lottare sempre per la propria libertà, con determinazione ma mai con violenza, come ricorda, potente, la chiusura affidata al poeta mistico Rumi: "Alza le tue parole, non la voce. È la pioggia che fa crescere i fiori, non il tuono".

Nel mare ci sono i coccodrilli
0 0 0
Libri Moderni

Geda, Fabio

Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda

Milano : Baldini Castoldi Dalai, 2017

Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.

La sposa bambina
0 0 0
Libri Moderni

Ali, Nojoud

La sposa bambina / Nojoud Ali ; con la collaborazione di Delphine Minoui

Milano : Pickwick : Piemme, 2017

Pazzi di guerra. L'incredibile storia del generale McChrystal e dell'intervento americano in Afghanistan
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hastings, Michael - Lucca, Paolo

Pazzi di guerra. L'incredibile storia del generale McChrystal e dell'intervento americano in Afghanistan

Garzanti, 04/05/2017

Abstract: "Il libro più divertente sulla guerra e la presenza degli Stati Uniti in Afghanistan… Il suo senso dell'umorismo è astuto, cinico, irriverente, ma soprattutto onesto. Hastings è un vero dissidente americano."The New York Review of Books"Un libro destinato a entrare nel pantheon della migliore letteratura di guerra, non soltanto per le indiscrezioni "rock&roll", ma soprattutto per le penetranti cronache di un mondo completamente impazzito."The Daily Beast"Con uno stile violento e autentico, un punto di vista originale sugli sciagurati anni della guerra in Afghanistan."Los Angeles TimesDa questo libro il film War Machine con Brad Pitt e Tilda Swinton, distribuito da Netflix.Il generale Stanley McChrystal è il pluridecorato comandante delle forze armate statunitensi in Afghanistan. Per i suoi leali collaboratori è un eroe di guerra, un mito, una rock star. È potente, arrogante e si crede invincibile, così non obietta quando un giovane giornalista della rivista "Rolling Stone" chiede di seguirlo prima nelle sue missioni diplomatiche in Europa, poi nelle zone di guerra. Una volta che il reportage viene diffuso, però, la reazione dell'opinione pubblica è talmente scandalizzata da convincere il presidente Barack Obama a rimuovere istantaneamente il generale da ogni suo incarico. Perché quello che Michael Hastings scopre e poi descrive in questo libro irresistibile è una variopinta corte che passa il tempo tra sesso, bevute e completa indifferenza alle regole; una realtà fatta di spie che incontrano prostitute in eleganti alberghi, politici ambigui, militari ossessionati dalla carriera e ciò che è peggio di incompetenze, ego malati, lotte interne e sprechi, sullo sfondo di una missione che a McChrystal, ai suoi uomini – e forse all'America tutta – risulta incomprensibile. Spinto da un'indignazione che non spegne mai il divertimento, Hastings ci fa scoprire da vicino l'insensatezza di una guerra – e di tutte le guerre. E ci regala un meraviglioso esempio di quel giornalismo irriverente e rabbioso di cui il mondo ha oggi più che mai bisogno.

La sposa bambina
0 0 0
Libri Moderni

Ali, Nojoud

La sposa bambina : io, Nojoud, 10 anni, divorziata / Nojoud Ali ; con la collaborazione di Delphine Minoui

Nuova ed

Milano : Piemme, 2016

La sposa bambina
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

al_Salami, Khadija

La sposa bambina / un film di Khadija al Salami ; [scritto da Nojood Ali con Delphine Minoui]

Campi Bisenzio : CG Entertainment, c2016

Abstract: Nojoom che in yemenita significa "le stelle", ha un destino segnato fin dalla nascita: suo padre infatti cambia il suo nome in Nojoud, ovvero "nascosta", e pur amandola consegna sua figlia alle regole non scritte della convivenza nello Yemen, che comportano una totale sudditanza delle femmine rispetto ai maschi. Quando Njoud compie 10 anni il padre, in una negoziazione condotta solo fra uomini, la dà in sposa a un uomo che ha almeno trent'anni più di lei. Lo sposo promette al suocero di prendersi cura della bambina e di aspettarne la pubertà prima di consumare il matrimonio, ma appena sottratta alla casa del padre la violenta e la costringe a servire la suocera, picchiandola quando la bimba disobbedisce. Per fortuna Nojoom/Nojoud è uno spirito indomito e trova la via di fuga dal villaggio arcaico in cui l'ha segregata il marito per recarsi al tribunale di Sana'a, dove chiederà per sé il divorzio. La sposa bambina è l'esordio al lungometraggio di finzione di Khadija Al Salami, regista e produttrice yemenita istruita in Francia e Stati Uniti, e si basa sul romanzo autobiografico di Nojoud Ali, scritto insieme alla giornalista Delphine Minoui. La storia che racconta è in qualche misura autobiografica anche per la regista, andata in sposa a 11 anni ad un uomo di oltre vent'anni più grande, dal quale Khadija ha trovato il coraggio di affrancarsi. La conoscenza profonda dei luoghi e della mentalità che Al Salami racconta rendono La sposa bambina un documento autentico nel rappresentare una pratica retrograda come il matrimonio infantile (oltre che combinato). Ma la regista non commette l'errore di semplificare la storia, e rende giustizia sia alla complessità della società yemenita (la stessa che ha dato i natali all'attivista premio Nobel per la pace Tawakkol Karman) che alle oggettive difficoltà cui tentano di sopravvivere i suoi abitanti più poveri. A questo scopo Al Salami costruisce una sceneggiatura stratificata che inizia nel presente, ripercorre il passato e poi ci fa rivedere quello stesso passato dal punto di vista del padre, senza giustificarne le scelte ma contestualizzandone le motivazioni. Tutta la famiglia di Nojoom/Nojoud è vittima della miseria, dell'ignoranza e di imposizioni sociali che perpetuano nei più deboli e disinformati una situazione di iniquità. In quest'ottica anche il collaborazionismo femminile, che perpetua l'oppressione di madre in figlia, trova una sua cornice e una sua spiegazione. Le figure maschili e femminili sono disegnate in maniera articolata e rappresentano livelli diversi di consapevolezza e di emancipazione. Al centro c'è Nojoom che, come Malala, fa la storia rifiutandosi di soccombere alle restrizioni che reprimono il suo genere e la sua giovane età. La conclusione è pesantemente didascalica, ma se anche solo uno spettatore o spettatrice appartenente a quel mondo avrà modo di ascoltarla troverà le armi concettuali e dialettiche per difendersi da chi ammanta di religiosità il proprio desiderio di supremazia e la propria brama di potere.

Gli amanti
0 0 0
Libri Moderni

Nordland, Rod

Gli amanti : Romeo e Giulietta in Afghanistan / Rod Nordland

Milano : Mondadori, 2016

Abstract: 20 marzo 2014. Verso mezzanotte una ragazza di diciotto anni abbandona la casa rifugio dove è scampata alla furia dei persecutori per fuggire con il suo innamorato. Fuori, se avrà fortuna, l'attende una precaria sopravvivenza, fatta di stenti, incertezze e paure. Ma se qualcosa andasse storto, rischia l'arresto, violenze di ogni genere e, quasi sicuramente, la morte. Soprattutto se la polizia la consegnerà alla sua famiglia. Perché Zakia, ragazza afghana di etnia tagika, musulmana sunnita, ha osato rifiutare il matrimonio combinato dai famigliari per amore di Ali, un ragazzo di etnia hazara, musulmano sciita. La madre l'ha maledetta, e il padre e i fratelli sono disposti a tutto pur di lavare col sangue la macchia del disonore. Quella fuga cambierà irreversibilmente non solo la vita dei due ragazzi, ma anche quella di molte altre persone, tra cui il giornalista americano Rod Nordland, che si troverà sempre più coinvolto nella vicenda di cui ci offre un appassionato resoconto, fino a oltrepassare i limiti posti dalla deontologia professionale e diventare "complice" di due latitanti. Alle prese con le incertezze, le ipocrisie e le ambiguità della politica, con l'intreccio di inconfessabili interessi che accompagnano ogni guerra, Nordland scoprirà la propria impotenza, l'incapacità, nonostante la sua posizione privilegiata e le risorse di cui dispone, di garantire non solo il lieto fine della storia d'amore, ma anche la stessa incolumità dei due amanti...

La sposa bambina
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ali, Nojoud

La sposa bambina

Piemme, 06/05/2016

Abstract: Nojoud viene dallo Yemen. Nojoud ha solo dieci anni. Nojoud non è che una bambina. Una bambina divorziata. Perché anche se ha un lieto fine, questa non è una favola. È la storia di una battaglia, invece. La storia di una bambina che, in un paese in cui le donne sono spesso schiave inermi, ha saputo combattere con il cuore e il coraggio di una leonessa. È stata costretta a sposare un uomo che non aveva mai visto. Un uomo di trent'anni. Lei non ne aveva che otto. È stata picchiata. È stata obbligata a rinnegare la sua infanzia. Nojoud aveva paura. Nojoud voleva giocare. Voleva andare a scuola. Nojoud non è che una bambina. Ha pianto così tanto, ma nessuno la ascoltava. Ha supplicato suo padre, sua madre, sua zia. "Non possiamo fare niente. Se vuoi, vai in tribunale da sola" le hanno risposto. Così, una mattina, Nojoud è scappata dalla sua casa-prigione. Si è incamminata da sola verso il tribunale di Sana'a. Si è ribellata alla legge degli uomini. Ha chiesto il divorzio. In un paese in cui oltre la metà delle spose sono bambine tra gli otto e i dieci anni, Nojoud ha trovato il coraggio di dire no.

Nel mare ci sono i coccodrilli
0 0 0
Disco (CD)

Geda, Fabio

Nel mare ci sono i coccodrilli / di Fabio Geda ; regia Flavia Gentili ; legge Paolo Briguglia

Roma : Emons Italia, 2015

Abstract: Nava, a sud di Kabul. Gli uomini di un ricco mercante bussano alla porta: dei banditi hanno rubato un camion e ucciso l'autista e ora, come risarcimento, pretendono il figlio Enaiatollah. Per salvare il figlio, la madre compie la più dolorosa delle scelte: lo porta in Pakistan e lo abbandona. Qui ha inizio l'incredibile viaggio di Enaiatollah che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia.

Citta' di fango
0 0 0
Libri Moderni

Ellis, Deborah

Citta' di fango / Deborah Ellis ; traduzione di Claudia Manzolelli

Milano :BUR, 2015

Abstract: La protagonista del libro che chiude la trilogia di Deborah Ellis è Shauzia, l'amica di Parvana già incontrata in Sotto il burqa, che con lei vendeva tè al mercato travestita da ragazzo. Parvana non ha mai smesso di pensare a Shauzia e di inviarle lettere immaginarie, per non spezzare il filo dell'amicizia che le lega. Ora Shauzia vive in un campo profughi in Pakistan: muri di fango, desolazione e fame. Ma ha un sogno: raggiungere il mare e imbarcarsi per la Francia, dove finalmente potrà vedere le immense distese di lavanda. È proprio per realizzare questo sogno che, insieme al suo fedele cane Jasper, Shauzia decide di andare a cercare lavoro nella vicina città. Età di lettura: da 10 anni.

The girls from Afghanistan. Tales of war and of love woven into the knots of a rug
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fayaz Torshizi, Hossein

The girls from Afghanistan. Tales of war and of love woven into the knots of a rug

Hossein Fayaz Torshizi, 16/03/2015

Abstract: Presentation"The Girls from Afghanistan" tells of the meeting between a rug dealer and Azar, an Afghan girl from Herat, during the Soviet invasion of Afghanistan in the nineteen eighties.Hossein, the dealer, returns to his country of origin to visit relatives and buy rugs to sell in Italy, the country he has resided in since the sixties. On his arrival he discovers that rugs are for sale with completely new motifs. He is curious about the descriptions and seeks out these rugs. His inquiries take him to Dogharon, the Iranian refugee camp on the Afghan border, where hundreds of Afghans are sheltering after the Russian invasion.At the camp he meets Arash, the head of the Afghan clan Kuroshi, from Do-Ab, his young daughter Azar and other girls: the youthful Neda, the weaver Ozra, who will tell the incredible story of Najibe, an eleven-year-old child who was taken from the presidential palace and thrown into prison.He will purchase 'talking rugs' from Azar and Ozra, woven with symbols that tell a painful story – their own and that of the Afghan people.The painstaking translation into English by Katherine Margaret Clifton of the second edition of 'The Girls from Afghanistan' has been enriched with maps, photographs and an updated historical timeline. There are also three important final chapters: a glossary of the Persian terminology (Farsi Dari) used in the book; a timeline of important historical events in Iran and Afghanistan from 1499 to 2015 and 'a conversation with the author, Hossein Fayaz'.About the AuthorHossein Fayaz Torshizi was born in Iran (1943, Kashmar). Since November 1967 he has lived in Italy for study, and has been an Italian citizen from year 1981. He has been married for more than forty years to an Italian and they have a daughter and two grandchildren. He has also been an expert and technical consultant for the Chamber of Commerce and the Court on European and foreign rugs and tapestries since 1981.Hossein Fayaz lives in the Emilia Romagna region of Italy and writes full-time. He is a cosmopolitan writer. In Italy he has published 'Potere dei cittadini' (Power of citizens: Tales of life experiences in Iran, Switzerland, Germany and Italy), 2014; 'Il manuale dei tappeti' (The carpet manual) A practical manual for the purchase and maintenance of oriental rugs, 2008; 'Dialogo e Integrazione' (Dialogue and integration), 2005; 'Io musulmano in Italia – Quale Islam in Europa?' (I am a Muslim in Italy. What Islam in Europe?), 2004.In Iran he has published 'East and West – Dialogue between friends' Sharq & qarb – Goftvagu bin do dust (in Persian), 2005, Mashhad; 'Iran, the reasons for the non-development' Iran dalail adam roshd (in Persian), 2005, Mashhad; 'The village teacher in Orteh-Cheshemeh – Quchan' Amuzegar rustae Orteh-Cheshmeh - Quchan (in Persian), 1988, Teheran, Iran.

Le ragazze afgane. "Storie di guerra e d'amore narrate nei nodi di un tappeto"
0 0 0
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fayaz Torshizi, Hossein

Le ragazze afgane. "Storie di guerra e d'amore narrate nei nodi di un tappeto"

Hossein Fayaz Torshizi, 02/04/2015

Abstract: Presentazione"Le ragazze afgane" narra dell'incontro di un mercante di tappeti di origine iraniana e Azar, una ragazza afgana di Herat, avvenuto durante l'invasione sovietica dell'Afghanistan negli anni Ottanta.Hossein, il mercante, si reca nel suo paese d'origine per visitare i parenti e per acquistare tappeti da rivendere in Italia, paese in cui vive dalla fine degli anni Sessanta. Al suo arrivo scopre che oltre ai tappeti con decorazioni tradizionali, stanno circolando sul mercato tappeti con decori mai visti. Incuriosito dalle descrizioni, si mette alla ricerca. L'indagine lo porta a Dogharon, il campo profughi iraniano sul confine afgano in cui si sono rifugiati centinaia di afgani dopo l'invasione russa.Nel campo incontrerà Arash, il capo clan afgano dei Kuroshi di Do-Ab, la sua giovane figlia Azar e altre ragazze, tra cui la giovanissima Neda e la tessitrice Ozra che gli racconterà l'incredibile storia di Najibe. Najibe è una bambina undicenne che, in un giorno qualunque della sua infanzia, si ritrova coinvolta insieme alla madre, in una guerriglia iniziata nel Palazzo presidenziale e che la porterà a vivere giorni di prigionia.Hossein acquisterà da Azar e Ozra i 'tappeti narranti', tessuti con simboli che raccontano la loro dolorosa storia personale, legata a quella del popolo afgano.La terza edizione digitale de "Le ragazze afgane" è stata arricchita con l'inserimento di mappe, di foto e l'aggiornamento della cronologia storica. Oltre al racconto, sono stati inseriti altri tre cospicui capitoli finali: il "Glossario delle terminologie persiane (farsi dari) usate nel racconto", la "Cronologia dei fatti storici più importanti accaduti in Iran e in Afghanistan, dal 1499 al 2015" e "Una conversazione con Hossein Fayaz".Hossein Fayaz è nato a Kashmar (Iran) nel 1943, e si è trasferito in Italia nel 1967. Ex-importatore di tappeti persiani, è oggi uno scrittore e saggista. Tra le sue opere: 'Io musulmano in Italia'; 'Il tappeto persiano: cultura e società orientale a casa'; 'Oriente e Occidente - Dialogo tra due amici'.

E l'eco rispose
0 0 0
Libri Moderni

Hosseini, Khaled

E l'eco rispose / Khaled Hosseini ; traduzione di Isabella Vaj

Milano : Piemme, 2014

Abstract: Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. Ciò che avviene al loro arrivo è una lacerazione che segnerà le loro vite per sempre. Attraverso generazioni e continenti, in un percorso che ci porta da Kabul a Parigi, da San Francisco all'isola greca di Tinos, Khaled Hosseini esplora con grande profondità i molti modi in cui le persone amano, si feriscono, si tradiscono e si sacrificano l'una per l'altra.

Traum-sammler
0 0 0
Libri Moderni

Hosseini, Khaled

Traum-sammler : roman / Khaled Hosseini ; aus dem Amerikanischen von Henning Ahrens

Frankfurt am Main : Fischer Taschenbuch, 2014