I bambini di Asperger. La scoperta dell'autismo nella Vienna nazista
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Sheffer, Edith

I bambini di Asperger. La scoperta dell'autismo nella Vienna nazista

Abstract: Il nome di Asperger è ormai diffuso e ampiamente utilizzato. Tuttavia nessuno si domanda mai chi fosse l'uomo dietro la diagnosi che lo ha reso celebre. Da madre costretta a farvi fronte, Edith Sheffer ha voluto scoprirne le origini e, con gli strumenti della storica, ha scelto di ripercorrere la vicenda personale e professionale del medico austriaco a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. Quanto emerso getta nuova luce sulla sua figura, sugli esperimenti a cui erano sottoposti bambini selezionati in base a criteri razziali, politici e religiosi, e classificati come "asociali". Tra questi, Asperger e i suoi colleghi decidevano quali vite fossero "indegne di essere vissute" e disponevano il trasferimento allo Spiegelgrund, la clinica teatro di uno spietato programma di eutanasia. Dopo la guerra, la diagnosi di "psicopatia autistica" di Asperger cadde nell'oblio fino a quando, nel 1981, venne divulgata da una psichiatra inglese. Con stile narrativo l'autrice spinge a riflettere sul modo in cui le società valutano ed etichettano coloro che vengono classificati come disabili e pone interrogativi non meno inquietanti delle storie che racconta: in che misura una diagnosi è il prodotto di una società? Come è stato possibile che quella formulata da Asperger nel solco degli ideali nazisti abbia incontrato il favore della società di fine Novecento?


Titolo e contributi: I bambini di Asperger. La scoperta dell'autismo nella Vienna nazista

Pubblicazione: Marsilio, 27/09/2018

EAN: 9788829705245

Data:27-09-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-09-2018

Il nome di Asperger è ormai diffuso e ampiamente utilizzato. Tuttavia nessuno si domanda mai chi fosse l'uomo dietro la diagnosi che lo ha reso celebre. Da madre costretta a farvi fronte, Edith Sheffer ha voluto scoprirne le origini e, con gli strumenti della storica, ha scelto di ripercorrere la vicenda personale e professionale del medico austriaco a cavallo tra gli anni trenta e quaranta. Quanto emerso getta nuova luce sulla sua figura, sugli esperimenti a cui erano sottoposti bambini selezionati in base a criteri razziali, politici e religiosi, e classificati come "asociali". Tra questi, Asperger e i suoi colleghi decidevano quali vite fossero "indegne di essere vissute" e disponevano il trasferimento allo Spiegelgrund, la clinica teatro di uno spietato programma di eutanasia. Dopo la guerra, la diagnosi di "psicopatia autistica" di Asperger cadde nell'oblio fino a quando, nel 1981, venne divulgata da una psichiatra inglese. Con stile narrativo l'autrice spinge a riflettere sul modo in cui le società valutano ed etichettano coloro che vengono classificati come disabili e pone interrogativi non meno inquietanti delle storie che racconta: in che misura una diagnosi è il prodotto di una società? Come è stato possibile che quella formulata da Asperger nel solco degli ideali nazisti abbia incontrato il favore della società di fine Novecento?

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