Le biblioteche non sono solo luoghi fisici da frequentare, ma anche spazi virtuali da conoscere e abitare a distanza, con gli strumenti che le tecnologie digitali mettono oggi a disposizione.

Rete delle Reti – il coordinamento nazionale dei sistemi bibliotecari italiani, a cui aderiscono anche le Biblioteche dei Castelli Romani – oltre al sito web https://retedellereti.dgline.it/ e alla pagina Facebook “Rete delle Reti”, si arricchisce ora anche della la WebTV “Reti nella Rete”, realizzata grazie al contributo del Fondo Lettura 2020 del MIC - Ministero della Cultura; un nuovo strumento di comunicazione che punta a far conoscere gli aspetti più originali e curiosi delle biblioteche e di chi le frequenta o ci lavora, con la possibilità di parlare di libri, film, musica, giochi, tecnologia, informazione.

Il canale ha aperto da pochi giorni con un ciclo di visite in alcune fra le biblioteche italiane più interessanti del circuito: biblioteche realizzate in antichi mulini o ville prestigiose, con vista sul mare o situate in alta montagna, capaci di incantare gli occhi dei visitatori con la loro prestigiosa bellezza o mischiate fra le voci e i colori dei quartieri di periferia. In palinsesto molte rubriche dedicate alle biblioteche e alla lettura: Bibliotour (visita alle biblioteche italiane), Bibliostar (a tu per tu con i protagonisti della cultura), Tipi da biblioteca (facce, voci, idee che danno un volto alla biblioteca), BiblioFuture (ultime frontiere e tendenze), BiblioJob (i mestieri del libro), e altre sono in preparazione.

La presidente della Consulta di Rete delle Reti, l’assessore alla cultura di Torino Francesca Paola Leon, sottolinea che «questa web tv sarà una delle voci delle biblioteche che vorranno comunicare l’innovazione e le opportunità a disposizione di tutti, ed è stata possibile grazie a Rete delle Reti, la più grande esperienza di cooperazione nel mondo bibliotecario italiano. Solo grazie alla partecipazione di tutti è possibile raggiungere grandi traguardi anche da parte di un settore, quello della cultura e delle biblioteche in particolare, non sempre sostenuto con le giuste risorse».

Il canale (https://bit.ly/3foJabO) è gestito da un comitato di redazione composto da bibliotecari dei sistemi aderenti a Rete delle Reti e coordinato da una direttrice, la giornalista divulgatrice Marta Perego, che cureranno le produzioni e i palinsesti anche selezionando contenuti messi a disposizione dalle biblioteche italiane.

Come dichiarato dal Presidente del Consorzio SCR Giuseppe De Righi, che è anche Vice Presidente della Rete delle Reti: «il Sistema Castelli Romani, tra i fondatori della Rete delle Reti, ha contribuito attivamente alla costruzione di questa webTv. Lavorare e comunicare insieme ad altri Sistemi che, in altre zone del Paese, fanno lo stesso nostro lavoro ci ha consentito di costruire un prodotto culturale originale, una nuova forma di interazione con le nostre comunità e infine consente ai bibliotecari dei Castelli di arricchirsi professionalmente grazie al contatto con altre realtà».

Rete delle Reti è un progetto nazionale di cooperazione tra sistemi bibliotecari. Include attualmente 36 sistemi, distribuiti in 8 regioni (Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana e Veneto), e comprende centinaia di biblioteche di piccole dimensioni e di grandi città come Torino, Milano e Roma, per un bacino d’utenza di 13,4 milioni di persone.