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Gli ultimi messaggi del Forum

I bambini di Moshe - Sergio Luzzatto

Lo storico Sergio Luzzatto ci parla dell’avventura degli orfani ebrei scampati all’Olocausto e rifugiati nell’Italia della Liberazione, tra le montagne della Bergamasca. A guidarli la formidabile figura di Moshe Zeiri, che consentirà ai ragazzi del Kibbutz Selvino di rinascere da cittadini del nuovo Stato di Israele. La storia di una generazione derubata del proprio passato e alla ricerca di un futuro possibile nella terra promessa.

Rosa bianca - di Roberto Innocenti

Accompagnata da un'illustrazione tendente alla realtà, Roberto Innocenti guida con inquieta armonia la drammatica narrazione che queste pagine avvolgono a sé.
Persino un fiore o un colore può spengersi dinanzi alle continue atrocità commesse dal genere umano...

Il mare rubato - Gek Tessaro

Un piccolo racconto con una sorprendente morale!
Consapevoli della propria posizione sociale, perché si desidera sempre di più? Nonostante si sia testimoni di travolgenti accadimenti, perché non si riesce sempre a vedere ciò che palesemente è ingiusto? È corretto giudicare sbagliato chi commette un'azione offensiva mirata alla cura della vita?

R: A sangue freddo - Truman Capote

Opera fondamentale di un grande scrittore americano pubblicata nel 1966, può essere tranquillamente definito una grande inchiesta giornalistica, su un caso di cronaca che sconvolse gli USA.

Il caos italiano - Paolo Mieli

Paolo Mieli, nelle vesti di storico ripercorre tutta la vita politica del Paese, dal 1861 a oggi. Ma gira che rigira, si capisce che il caos italiano è un eterno ritorno alle origini, specie ora, che dalla cosiddetta Seconda Repubblica siamo planati sulla Terza, che però non si coglie in cosa si differenzi dalla Prima, la quale a sua volta non era poi così diversa dal Regno pre-fascista. «Va avanti così da più di 150 anni» conferma Mieli, «si vota, si fa il Parlamento, e solo lì si trova la maggioranza, che poi inevitabilmente si sfalda, quindi si crea una nuova alleanza di governo e si torna alle urne, dove gli italiani in genere confermano i pasticci delle Camere. Tutto esattamente come la prima volta, nel 1876, quando la Destra Storica implose per lasciare spazio a propri spezzoni i quali si congiunsero alla sinistra che con Depretis inventò il trasformismo, andandosi a prendere deputati dall’altra parte. E tutti a festeggiare la novità come una meraviglia della politica».

L'uovo di Colombo - Roberto Barbolini

C'era una volta una tranquilla città di provincia, come potrebbe essere Modena (anche se non viene mai esplicitamente citata). La vita scorre tranquilla fino a quando un assessore pericolosamente intraprendente decide di tappezzare la torre campanaria con le gigantografie laminate di Luciano Pavarotti ed Enzo Ferrari, facendo scoppiare un finimondo.
Un racconto corale, brillante e divertente, come dimostra già il primo capitolo, in cui si fa conoscenza dei numerosi protagonisti. C'è lo scrittore in incognito che somiglia all'attore David Niven; alcuni politici locali assai discutibili; il frate guerriero; l'addestratore di colombi (e il pennutto capo squadriglia). Un mondo fuori dal tempo raccontato con un divertito disincanto che ricorda Guareschi, Zavattini, Gadda e altri ...