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Le donne del cinema. Dive, registe, spettatrici
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Pravadelli, Veronica

Le donne del cinema. Dive, registe, spettatrici

Laterza, 10/04/2014

Abstract: Di fronte allo schermo, dentro l'immagine, dietro la macchina da presa: spettatrici, attrici e registe, di quali desideri e identificazioni, di quali espressioni e di quali produzioni sono state protagoniste le donne nella storia del cinema? Sedute al buio della sala hanno imitato le loro eroine e si sono riconosciute in loro. Sono state dive irraggiungibili e insieme personificazioni di tipi sociali, come per esempio la New Woman degli anni '20, con la sua relazione inedita con il lavoro, il tempo libero, il sesso. Il libro interpreta le immagini di dive come Clara Bow, Barbara Stanwyck e Joan Crawford sino a Sophia Loren, Jane Fonda e Angelina Jolie. Ma ripercorre anche l'opera delle registe: partendo dal cinema muto, attraversa i classici hollywoodiani, le nouvelles vagues europee, il cinema d'avanguardia femminista, la narrazione sperimentale degli anni '70 e '80, sino al cinema indipendente degli ultimi vent'anni.

Eva dopo Eva
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Materiale linguistico moderno

Grazzini, Giovanni <1925-2001>

Eva dopo Eva : La donna nel cinema italiano dagli anni Sessanta a oggi / Giovanni Grazzini

Roma ; Bari : Laterza, 1980

Sequenza segreta
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Materiale linguistico moderno

Sequenza segreta : le donne e il cinema / a cura di Piera Detassis e Giovanna Grignaffini

Milano : Feltrinelli economica, 1981

Corpo e cuore
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Materiale linguistico moderno

Mori, Anna Maria <1936- >

Corpo e cuore : la donna nel cinema italiano / Anna Maria Mori

s.l. [Piacenza] : s.n. [Tip.Le.Co.], stampa 1998

Il cinema delle donne contemporaneo
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Materiale linguistico moderno

Il cinema delle donne contemporaneo : tra scenari globali e contesti transnazionali / a cura di Veronica Pravadelli

Milano ; Udine : Mimesis, 2018

Donne e cinema. Immagini del femminile dal fascismo agli anni Settanta
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Casalini, Maria - Casalini, Maria

Donne e cinema. Immagini del femminile dal fascismo agli anni Settanta

Viella Libreria Editrice, 03/01/2017

Abstract: Le immagini e i modelli di femminilità (come della mascolinità, del resto) proposti dal grande schermo rappresentano un elemento essenziale per la costruzione delle identità di genere nella mentalità collettiva: è questo l'assunto di fondo del volume che, attraverso una chiave di lettura originale, presenta per la prima volta un'analisi di lungo periodo delle diverse e contraddittorie figure di donna confezionate sul set cinematografico per gli spettatori italiani.Sulla scia delle rappresentazioni "variabili" della femminilità costruite, nel periodo che va dal fascismo agli anni Settanta, dall'industria cinematografica ‒ da Isa Miranda ad Anna Magnani, da Mariangela Melato a Ornella Muti, per citarne solo alcune ‒ il volume analizza i diversi contesti politici e le profonde trasformazioni culturali ed economiche della società italiana.

Note di donne
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Domenici, Daniela

Note di donne

Youcanprint, 26/01/2015

Abstract: Questo mio saggio è dedicato al alcune compositrici italiane vissute nel periodo il 1542 e il 1833. La biografia della maggior parte di loro era scritta in inglese e non in italiano come sarebbe sembrato naturale data la loro nazionalità e quindi ho dovuto tradurle e rielaborarle.Ci sono state delle città in cui si è avuta la maggior fioritura di donne compositrici, prima tra tutte Ferrara e la corte estense dove nacquero, addirittura, due ensemble a cui dedico i primi due capitoli di questo mio libro, il "concerto delle donne" e il "balletto delle donne", uniche nel loro genere, che furono un punto di svolta nella storia della musica al femminile.Le altre città musicalmente più importanti in quei tre secoli sono state Venezia, Roma, Firenze, Bologna e Mantova e tre monasteri, quello di sant'Orsola a Novara, quello di santa Radegonda a Milano e quello di san Vito a Ferrara.

La terra del rimorso
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De Martino, Ernesto

La terra del rimorso

Il Saggiatore, 20/06/2013

Abstract: In compagnia di uno psichiatra, di uno psicologo, di un musicologo e di un sociologo, Ernesto De Martino condusse nel giugno 1959 una ricerca nel Salento per studiarvi il famoso tarantismo pugliese, la cura rituale del morso della mitica "taranta". Ne nacque questo libro che, con un'impostazione del tutto inedita rispetto a quella di tanta letteratura "meridionalistica" e folclorica, interpreta il fenomeno dal punto di vista storico, culturale e religioso.

Letteratura al femminile
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Materiale linguistico moderno

Frabotta, Biancamaria

Letteratura al femminile : itinerari di lettura : a proposito di donne, storia, poesia, romanzo / Biancamaria Frabotta

Bari : De Donato, c1980

  Le  scrittrici e il personaggio femminile
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Analitici

Kazin, Alfred

Le scrittrici e il personaggio femminile / di Alfred Kazin. - P. 370-386

  Le  lettere del mio nome
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Materiale linguistico moderno

Livi, Grazia

Le lettere del mio nome / Grazia Livi

Milano : La Tartaruga, c1991

  La  lingua della nutrice
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Materiale linguistico moderno

Rasy, Elisabetta

La lingua della nutrice : percorsi e tracce dell'espressione femminile / Elisabetta Rasy ; con una introduzione di Julia Kristeva

Roma : Edizioni delle donne, 1978

La poesia femminista
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Materiale linguistico moderno

La poesia femminista / a cura di Nadia Fusini e Mariella Gramaglia

Roma : Savelli, 1977

Dodici donne
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Materiale linguistico moderno

Grande, Maurizio (1944-1996)

Dodici donne : figure del destino nella letteratura drammatica / Maurizio Grande ; prefazione di Roberto Tessari

Roma : Bulzoni, 2010

Abstract: Questo libro si interroga sul ruolo che ha avuto la figura femminile nel configurare l'enigma del tragico. Elettra, Lulu, Salome, Hedda Gabler, Pentesilea, Filumena Marturano, e altre ancora, sono la personificazione delia potenza femminile irriducibile al potere maschile. Sono le «figure del destino» che, nella letteratura drammatica, mostrano l'incrinatura fatale dell'essere. La tragedia si costruisce sulla possibilità di assegnare, la morte per decreto^ facendola uscire dai suoi cardini naturali. Il tragico femminile si definisce nel disegno fatale che si oppone alla Natura e alla Legge. Nella donna questa opposizione diviene netta, terribile, intrattabile. La donna-fato e la donna destinante sono le due 'specie1 del tragico femminile, sono il destino che si e fatto donna e la donna che si fa destino della vita dell altro: J'elettride e l'aracnide. In entrambi i casi, il tragico femminile impone il rigetto dell'ordine naturale o la rovina dell'ordine simbolico.

Le donne e la letteratura
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Materiale linguistico moderno

Rasy, Elisabetta

Le donne e la letteratura / Elisabetta Rasy

Roma : Editori riuniti, 1984

Incontri
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Materiale linguistico moderno

Silvestri, Bianca

Incontri : ritratti di donne di una banlieue parigina / Bianca Silvestri

Albano Laziale (RM) : Anemone Purpurea, 2007

Abstract: La vita di ciascuno di noi è fatta d'incontri. A volte insignificanti, a volte sconvolgenti. Dipende dalla sensibilità delle persone e da momenti nella vita. Qualcosa accade in noi che scatena una serie di meccanismi che aprono la vita a nuove decisioni, a nuovi orizzonti. I sette racconti che compongono questo libro sono ispirati a donne incontrate a Montreuil, cittadina alla periferia di Parigi, nell'associazione delle Femmes de la Boissière. Donne e ragazze dallo Sri Lanka, Algeria, Mali, Tunisia. In tutte c'è la nostalgia del Paese d'origine. Dalla finestra della loro casa vorrebbero vedere il cielo, il mare, gli alberi, le stelle, la pioggia che cade in un giardino fiorito, la casa dell'infanzia, arrivare ai propri genitori. L'autrice era come loro, italiana in terra straniera, quando cercava un incontro con la Francia, paese dove era andata ad abitare. In queste pagine c'è la gioia nell'aprirsi alla comunicazione, il coraggio di prendere la parola in una lingua ancora poco conosciuta, il balbettare parole francesi con l'accento della lingua materna. Ridere di timidezza nel parlare di sé, nell'ascoltare la propria voce pronunciare parole non familiari e meravigliarsi di essere capite, di avere delle risposte. È il tema di questi racconti, il filo rosso che li unisce. Ognuno di questi personaggi passa attraverso quest'esperienza, trova la forza che lo fa riflettere, gli fa prendere decisioni importanti, oppure è sopraffatto da avvenimenti che superano la sua possibilità di comprenderli.

La donna fantasma
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Materiale linguistico moderno

Sarnelli, Laura

La donna fantasma : scritture e riscritture del gotico inglese / Laura Sarnelli

[Roma] : Iacobelli, 2013

Abstract: Ci sono figure dell'immaginario che affondano le loro radici in un lontano passato ma che tornano e ritornano in forme nuove. E che vanno dunque continuamente rilette, sottoposte a quell'operazione di "revisione" critica teorizzata da Adrienne Rich. Tale è la figura della donna morta-non morta vampire e vamp, spose cadavere, belle tenebrose - che dalle atmosfere cupe e inquietanti del gotico inglese si ripresentano ancora ai nostri giorni, nel cinema di Alfred Hitchcoch, Tim Burton e di David Lynch oltre che in innumerevoli prodotti televisivi e nei fumetti. Partorite dall'ossessione maschile nei confronti di una femminilità minacciosa, le varie Christabel (S.T. Coleridge), Camilla (J.S. Le Fanu), Ligeia (E.A. Poe) sembrano cambiare di segno quando a scrivere di donne morte sono autrici come Daphne du Maurier o Angela Carter. Perché "colei che ritorna", figura di confine e metafora di un immaginario maschile spesso misogino, è oggetto di una rivisitazione dal punto di vista femminile che svela e smonta quel meccanismo "perturbante" che mette in scena la donna bella e melanconica, enigmatica e seducente, oggetto d'amore ma anche di repulsione per quel suo essere sempre e comunque associata alla morte.

La morte ci fa belle
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Materiale linguistico moderno

Serra, Francesca <1970- ; Firenze>

La morte ci fa belle / Francesca Serra

Torino : Bollati Boringhieri, 2013

Abstract: Non c'è niente di più poetico al mondo della morte di una bella donna, scriveva Edgar Allan Poe a metà dell'Ottocento. Il trionfo dell'immagine della bellezza femminile accoppiata alla morte è il tema di questo libro, che racconta le vicende della sposa cadavere in un percorso storico vertiginoso e ricco di suggestioni. Venerata come un santino fino ai giorni nostri, la bella donna morta non viene uccisa dalla forza bruta ma da un eccesso di devozione: icona intramontabile della nostra cultura, attraversa il tempo e lo spazio senza mai invecchiare, compiendo il suo eterno sacrificio al Bello e all'Ideale. Dopo aver svelato i retroscena della figura della pornolettrice nellele Le brave ragazze non leggono romanzi, Francesca Serra ci invita con il suo stile caustico e irriverente a domandarci che cosa si nasconda dietro agli incantevoli cadaveri femminili che affollano i nostri musei, film e romanzi. Perché Ofelia continua a morire, quando acquistiamo al bookshop della Tate Gallery l'ennesima riproduzione del celebre quadro preraffaellita di John Everett Millais? A cosa serve la sua morte? E chi è il suo assassino? Sulla traccia di queste domande si farà un lungo e avventuroso viaggio, dalla Parigi di Baudelaire all'isola di Mauritius, da Goa al paese dei giganti di Gulliver, dal paradiso dell'Arte all'inferno della mercificazione.

  Il  doppio itinerario della scrittura
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Materiale linguistico moderno

Zancan, Marina

Il doppio itinerario della scrittura : La donna nella tradizione letteraria italiana / Marina Zancan

Torino : Einaudi, c1998

Abstract: Tradizione e storiografia letteraria trasmettono i contenuti culturali in una neutralità di criteri di valore che assorbe e annulla la molteplicità delle prospettive: la letteratura italiana si propone - nel sistema dei rimandi testuali e nel discorso critico e storiografico che lo descrive - come storia del pensiero maschile. Eppure le donne, soggetti innominati della storia, da sempre rappresentano i propri immaginari, raccontano le proprie storie.

La  storia velata
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Materiale linguistico moderno

Vanzan, Anna

La storia velata : le donne dell'islam nell'immaginario italiano / Anna Vanzan

Roma : Edizioni Lavoro, [2006]

Abstract: Il presente testo è un excursus storico nei rapporti tra la cultura italiana e quella islamica che prende in esame la letteratura del nostro Paese, soprattutto di viaggio, stilata attraverso i secoli e che ha contribuito a formare la rappresentazione delle donne musulmane ancora presente nel nostro immaginario: un viaggio nel viaggio che svela vecchi ma sempre nuovi pregiudizi di cui siamo ancora vittime.