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Semplicemente Costituzione
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Santelli, Giuseppe

Semplicemente Costituzione

Nuova Santelli Edizioni, 09/03/2018

Abstract:  La conoscenza della nostra Costituzione, dei valori fondanti della nostra Repubblica, della libertà e della democrazia, sono un patrimonio comune fondamentale che tutti dovrebberoosservare, apprezzare e conoscere.Sono convinto che per far capire il diritto bisogna essere concreti e spiegare con la massima semplicità che è grazie alle regole che è possibile la vivere bene in società. Dove non esistono regole nessuno è sicuro, nessuno è libero davvero.Regole che significano libertà, rispetto reciproco. Se esistono delle regole universali, ogni società ha le proprie. Le nostre sono contenute nella Costituzione.E a nessuno venga in mente che è possibile compiere i propri studi senza conoscere la Costituzione: dovrebbe essere la prima cosa che si impara a scuola dopo l'alfabeto e i numeri.Deve essere un diritto di tutti avere una scuola che insegna cos'è il diritto e a cosa serve. Chiamatela Educazione Civica oppure Cittadinanza e Costituzione o come volete, ma rendetela uno strumento didattico obbligatorio per l'alto valore civico del vivere comune.

La Costituzione italiana
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Aa.Vv. - COLOMBO, Gherardo

La Costituzione italiana

Garzanti Classici, 08/02/2018

Abstract: Prefazione di Gherardo ColomboIl 1º gennaio 1948 entrava in vigore, dopo l'approvazione dell'Assemblea Costituente con 453 voti a favore e 62 contrari, la Costituzione italiana. Il settantesimo anniversario della sua promulgazione offre l'occasione per la rilettura del testo che ha posto le basi della nostra repubblica e che, anche in tempi recenti, è stato oggetto di un partecipatissimo dibattito politico: per conoscerne i principi, per comprenderne lo spirito, per riscoprire – come ci invita a fare Gherardo Colombo nella sua prefazione – l'ideale di dignità e di uguaglianza che ne incarna il valore fondamentale.

Il legno storto della giustizia
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Colombo, Gherardo - Zagrebelsky, Gustavo

Il legno storto della giustizia

Garzanti, 16/11/2017

Abstract: CORRUZIONE, POTERE, LEGALITÀ. UN APPASSIONANTE DIALOGO SUI VIZI DELLA NOSTRA DEMOCRAZIALa legge in equilibrio è legame sociale. Se rompe l'equilibrio, ne è il disfacimento, la frattura, cioè corruzione. La corruzione è una piaga che infetta gran parte della vita sociale e politica del nostro Paese, in misura non solo eticamente inaccettabile ma anche economicamente insostenibile. Proprio all'Italia sembra infatti spettare un non onorevole posto tra le nazioni più corrotte al mondo: ovunque si formino aggregati di potere, lì alligna il rischio del malaffare. Prendendo le mosse da questi presupposti drammatici che troppo spesso consideriamo immutabili e ai quali sembriamo quasi assuefatti, Gherardo Colombo e Gustavo Zagrebelsky si confrontano con schiettezza e reciproco rispetto discutendo da punti di vista diversi e complementari il senso ultimo del nostro vivere in comunità. Con la consapevolezza che la democrazia può rappresentare un ambiente favorevole alla diffusione della corruzione e scavando nella nostra natura e nel desiderio tipicamente umano di raggiungere fama, potere e ricchezza anche a costo di sopraffare il prossimo, i due autori discutono di letteratura e filosofia del diritto, spaziano dalla storia all'attualità più recente, in un dialogo che sarà motivo di riflessione per quanti ancora credono nell'onestà, nella correttezza e nei principi della nostra Costituzione.

La Costituzione e la bellezza
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Ainis, Michele - Sgarbi, Vittorio

La Costituzione e la bellezza

La nave di Teseo, 14/09/2017

Abstract: Se l'Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza, come è stato proposto in Parlamento, non c'è dubbio che l'abitudine al bello – e a un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali nel mondo – sia il vero elemento unificante degli italiani, e come tale si rifletta nel testo della Costituzione promulgata nel 1948. Michele Ainis e Vittorio Sgarbi compongono in questo libro un inedito commento letterario e illustrato alla nostra Costituzione in sedici capitoli, uno per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali e dei quattro titoli in cui s'articola la prima parte della Carta. Un intreccio sorprendente tra arte, diritto e letteratura, che si legge come un'appassionata storia della bellezza d'Italia. Vincitore del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce 2017 sezione saggistica.

Diritto d'amore
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Rodotà, Stefano

Diritto d'amore

Laterza, 28/06/2017

Abstract: Parlare di diritto d'amore non serve a legittimarlo, l'amore non ha bisogno di legittimazione. L'amore vuol farsi diritto per realizzarsi pienamente.La domanda che Stefano Rodotà si pone in questo libro – esemplare nelle sue affilate argomentazioni, nell'analitica lucidità – è se sia possibile conciliare queste due potenze, il diritto e l'amore. Se, in altre parole, sia possibile, per un verso, 'liberare l'amore', riconsegnandolo alla vita nella sua ricchezza e variabilità, e, per l'altro, trasformare il diritto da aggressivo gendarme dei sentimenti in rispettoso fautore del primato della persona. Remo Bodei, "Il Sole 24 Ore"Al conflitto permanente tra diritto e amore dedica bellissime pagine Stefano Rodotà, giurista da sempre attento al tumultuoso rapporto tra l'irregolarità e l'imprevedibilità della vita e l'astrazione formale della regola giuridica. Inutile aggiungere da che parte stia Rodotà. Ed è superfluo anticipare che in questa storia i protagonisti non sono solo il diritto e i sentimenti ma anche la politica. Simonetta Fiori, "la Repubblica"

Servizio in camera. Come fa e come lavora un parlamentare
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Zanin, Giorgio

Servizio in camera. Come fa e come lavora un parlamentare

Sonzogno, 11/05/2017

Abstract: Le buone domande sono la cosa migliore da cui partire per raggiungere una buona conoscenza: è così che, grazie ai dialoghi di un deputato con i giovani delle scuole, si delinea un ritratto inedito della vita politica e parlamentare. Una lente di ingrandimento che permette di entrare nel "palazzo", cercando di dare una risposta a dubbi, quesiti, curiosità, ma soprattutto che consente di osservare senza preconcetti il laboratorio della democrazia. Emendamenti, leggi, commissioni, question time, mozioni, maggioranza, ostruzionismo... L'approccio semplice e lo stile colloquiale dell'autore animano di luce positiva il talvolta ostico glossario parlamentare, rivelando quali sono le tre parole fondamentali che il deputato deve fare proprie, se vuole realizzare leggi di qualità: ascoltare, studiare, proporre. Un libro impegnato ma al tempo stesso leggero, che vi aiuterà a guardare la politica in modo diverso, ad accoglierla come un servizio fondamentale e irrinunciabile, riducendo le perplessità e i pregiudizi più diffusi.

Costituzione esplicata
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Libri Moderni

Italia

Costituzione esplicata : spiegata articolo per articolo / a cura di Federico del Giudice

15. edizione

Napoli : Edizioni Guridiche Simone, 2016

Costituzione!
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Libri Moderni

Settis, Salvatore

Costituzione! : perché attuarla è meglio che cambiarla / Salvatore Settis ; a cura di Anna Fava

Torino : Einaudi, 2016

Abstract: Si approfondirà ancora il baratro fra i principi della Carta fondamentale e le pratiche di governo? Nella Costituzione troviamo scritti la sovranità popolare, il diritto al lavoro, alla salute, alla cultura, il precetto di orientare l'economia e la proprietà secondo il principio supremo dell'utilità sociale (cioè del bene comune). Troviamo un orizzonte dei diritti dei cittadini, non ancora pienamente attuato, per cui possiamo dire con Calamandrei che "lo Stato siamo noi". Lo Stato, non i governi. Perché i governi hanno fatto il contrario: hanno smontato lo Stato, ridotto lo spazio dei diritti, svenduto le proprietà pubbliche, anteposto il profitto delle imprese al pubblico interesse. Dobbiamo essere con lo Stato in nome della Costituzione, anche contro i governi che non la rispettino e vogliano, anzi, distorcerla con improprie manovre. Dobbiamo misurare i drammi dell'economia sul metro della Costituzione, cercarvi soluzioni rivolte al bene comune, principio supremo che informa ogni sua parola.

Costituzione! Perché attuarla è meglio che cambiarla
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Settis, Salvatore - Fava, A. (a cura di) - Fava Anna

Costituzione! Perché attuarla è meglio che cambiarla

Einaudi, 10/05/2016

Abstract: Si approfondirà ancora il baratro fra i principî della Carta fondamentale e le pratiche di governo? Nella Costituzione troviamo scritti la sovranità popolare, il diritto al lavoro, alla salute, alla cultura, il precetto di orientare l'economia e la proprietà secondo il principio supremo dell'utilità sociale (cioè del bene comune). Troviamo un orizzonte dei diritti dei cittadini, non ancora pienamente attuato, per cui possiamo dire con Calamandrei che "lo Stato siamo noi". Lo Stato, non i governi. Perché i governi hanno fatto il contrario: hanno smontato lo Stato, ridotto lo spazio dei diritti, svenduto le proprietà pubbliche, anteposto il profitto delle imprese al pubblico interesse. Dobbiamo essere con lo Stato in nome della Costituzione, anche contro i governi che non la rispettino e vogliano, anzi, distorcerla con improprie manovre. Dobbiamo misurare i drammi dell'economia sul metro della Costituzione, cercarvi soluzioni rivolte al bene comune, principio supremo che informa ogni sua parola.

Loro diranno, noi diciamo. Vademecum sulle riforme istituzionali
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Zagrebelsky, Gustavo - Pallante, Francesco - Pallante, Francesco

Loro diranno, noi diciamo. Vademecum sulle riforme istituzionali

Laterza, 09/06/2016

Abstract: Gustavo Zagrebelsky e Francesco Pallanteargomentano per il rinnovamento di una democrazia partecipata, contro le modifiche della Costituzione – di cui si vorrebbero cambiare ben 47 articoli (oltre un terzo del totale) – e contro la legge elettorale. Oltre alle critiche di merito (contraddizioni, errori concettuali, complicazione del sistema), vengono messe in evidenza le forzature procedurali che hanno connotato il percorso di approvazione delle due leggi. Ne emerge un quadro tutt'altro che rassicurante: le nuove regole del gioco politico risultano essere, a giudizio degli autori, sempre più un'imposizione unilaterale basata su rapporti di forza incostituzionali – leggi approvate in tutta fretta e al costo di qualunque forzatura.Il libro si chiude offrendo al lettore il confronto, articolo per articolo, del testo della Costituzione vigente con quello che scaturirebbe dalla riforma. Ciò allo scopo di offrire al cittadino una chiara visione d'insieme del nuovo dettato costituzionale.

Perché sì. Le ragioni della riforma costituzionale
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AA.VV. - Rubechi, Massimo - Boschi, Maria Elena

Perché sì. Le ragioni della riforma costituzionale

Laterza, 06/10/2016

Abstract: Perché… fa quello che i partiti promettono da trent'anni senza esserci fin qui riusciti ● trasforma un doppione della Camera in un Senato che rappresenta le autonomie ● semplifica il procedimento legislativo● impedisce l'abuso dei decreti-legge e limita il ricorso alla fiducia ● razionalizza il riparto delle competenze fra Stato e Regioni ● ridisegna la repubblica delle autonomie ● rende più efficienti le istituzioni eliminando gli sprechi ● potenzia gli strumenti di partecipazione popolare ● amplia le garanzie democratiche ● delinea istituzioni più stabili e rende la nostra voce più forte in Europa ● non tocca i principi della prima parte della Costituzione, ma anzi li valorizza ● non aumenta i poteri del governo, ma anzi li razionalizza ● non riguarda la legge elettorale, ma anzi la sottopone a controlli più stringenti ● semplifica la vita dei cittadini e delle imprese ● migliora la qualità della democrazia.

Riforma costituzionale: le ragioni del No
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Galli, Carlo

Riforma costituzionale: le ragioni del No

Laterza, 25/10/2016

Abstract: Un'interpretazione controcorrente del dibattito sulla riforma costituzionale ed elettorale che sotto la propaganda a favore del nuovo smaschera la vecchia politica. Non si ode, forse, la voce della più antica sapienza italica – se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi – dietro le concitate promesse e le velate minacce che incitano ad abbracciare entusiasti il futuro istituzionale che avanza? Sul grande dramma inscenato sulle spoglie della Costituzione si staglia l'insegna araldica del Gattopardo.

L'Italia decide. Il referendum costituzionale
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AA. VV.

L'Italia decide. Il referendum costituzionale

La Stampa, 17/11/2016

Abstract: "Conoscere per deliberare" è la famosa citazione di Luigi Einaudi, secondo Presidente della Repubblica. L'Italia vota sul referendum costituzionale del 4 dicembre 2016: conoscere la riforma è importante per decidere. L'ebook prodotto dalla redazione de La Stampa analizza le modifiche costituzionali e studia i nodi principali: il bicameralismo, i costi della politica, i tempi delle leggi, il ruolo delle Regioni e i poteri dello Stato. Nell'ebook indaghiamo il testo con dieci domande e risposte, diamo spazio a due opinioni eccellenti e rileggiamo la storia dei referendum costituzionali d'Italia.

Figli destituenti. I gravi aspetti di criticità della riforma costituzionale
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Palma, Giuseppe

Figli destituenti. I gravi aspetti di criticità della riforma costituzionale

editrice GDS, 19/01/2016

Abstract: Il presente libro è un testo di diritto costituzionale attraverso il quale l'Autore affronta, con metodo scientifico, quelli che sono i principali aspetti di criticità della RIFORMA COSTITUZIONALE portata a compimento nel corso della XVIIesima legislatura. Il libro è un valido strumento per comprendere sia il contenuto che le criticità della revisione costituzionale.

Costituzione della Repubblica romana, 1849
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AA.VV

Costituzione della Repubblica romana, 1849

Passerino Editore, 08/09/2016

Abstract: La Costituzione della Repubblica Romana fu approvata il 3 luglio 1849, mentre l'esercito francese assediava Roma per riportare Pio IX sul trono. Il documento originale (con le firme autografe dei deputati dell'Assemblea Costituente), dopo la caduta della Repubblica, fu conservato da Giovanni Pennacchi, rappresentante alla Costituente per la provincia di Spoleto, e, dopo la sua morte nel 1883, fu depositato presso la Biblioteca Augusta di Perugia, dove è attualmente custodito.L'elaborazione della carta costituzionale fu opera di una commissione apposita e venne presentata per essere discussa a partire dal 17 aprile 1849 dal deputato Cesare Agostini.Si tratta di uno dei documenti costituzionali più democratici e laici per i tempi in cui fu scritto.

Il vangelo secondo Matteo: la Costituzione di Renzi
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Lombardo, Giuseppe

Il vangelo secondo Matteo: la Costituzione di Renzi

26/09/2016

Abstract: La modifica della Costituzione varata dal Governo Renzi verrà sottoposta al giudizio degli elettori in autunno. Rispetto alle disposizioni dell'Esecutivo possiamo essere favorevoli o contrari, ma come cittadini abbiamo il diritto di essere informati, di conoscere nel merito ciò che intendiamo sostenere o rigettare in blocco. La simpatia verso il presidente del Consiglio, le sue fortune personali, contano zero quando dobbiamo discutere le regole della comune convivenza. O almeno zero dovrebbero contare in un sistema sano, in una liberal-democrazia non emotiva ma matura, capace di emanciparsi dalle beghe partigiane delle opposte fazioni.Questa "guida al voto" cerca umilmente di rispondere a tale necessità. L'opera non ha alcuna pretesa giuridico-costituzionale. Lavorando nel mondo dell'informazione, l'autore ha cercato di redigere un testo che fosse "snello", chiaro e abbastanza esauriente. Un bignami in senso lato, per consentire a ciascun (e)lettore di avere un'opinione basata sui fatti, non sulle astrazioni e sulle suggestioni filtrate dalla stampa.

Verso il Referendum Costituzionale
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Nardone, Simone

Verso il Referendum Costituzionale

28/06/2016

Abstract: La Costituzione Italiana è riconosciuta come una delle più belle al mondo. I padri costituenti, però, ne prevedevano la possibilità di migliorarla, cambiarla, tranne che per l'assetto repubblicano. Noi oggi parliamo di questo, del merito di un'eventuale modifica, tralasciando battaglie politiche e strenui difensori del NO o tifosi del SI. Una riforma costituzionale non può essere letta in un clima da stadio. Per quello si necessita di un appello alla consapevolezza."A noi c'è chiesto poco, bisogna semplicemente andare a votare e bisogna farlo in modo consapevole" Simone Nardone

NO allo sfregio della Costituzione
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AA.VV. - Aa.Vv.

NO allo sfregio della Costituzione

06/07/2016

Abstract: L'obiettivo di questo scritto è mostrare come non vi sia neppure una ragione, tra quelle addotte dal governo Renzi per giustificare lo stravolgimento della Costituzione, che sopravviva ad una critica anche blanda. Ciò rende tali riforme un pericoloso guazzabuglio al quale è necessario opporsi.Il volume raccoglie le riflessioni a sostegno del fronte del "NO" al referendum costituzionale di Arnaldo MIGLINO, Alfiero GRANDI, Felice BESOSTRI, Paolo CIRINO POMICINO, Rino FORMICA, Danilo TONINELLI, Luigi COMPAGNA, Giuseppe GARGANI, Domenico GALLO, Nunziante MASTROLIA, Domenico ARGONDIZZO, Giampiero BUONOMO, Ennio DI NOLFO, Franco MARI

Diritto d'amore
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Rodotà, Stefano

Diritto d'amore

Laterza, 19/11/2015

Abstract: Le parole diritto e amore sono compatibili o appartengono a logiche conflittuali? Nell'esperienza storica, il diritto si è impadronito dell'amore. Lo ha chiuso in un perimetro, l'unico giuridicamente legittimo: il matrimonio. Un contratto di diritto pubblico, sorvegliato dallo Stato, basato sulla stabilità sociale, la procreazione, l'educazione dei figli e portatore di una morale ritenuta prevalente, quella cattolica. Obbedienza e subordinazione per le donne, logica autoritaria e patrimonialistica, un blocco compatto nel quale l'amore riusciva con fatica ad aprire qualche breccia.Oggi troviamo il futuro declinato in modo ben diverso dal passato e sembriamo prendere congedo da un diritto ostile all'amore. La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea vieta ogni discriminazione e legittima, in condizioni di parità, unioni diverse da quella matrimoniale. La Corte costituzionale italiana ha cominciato a riconoscere alle persone dello stesso sesso il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia. Ma se rivolgiamo lo sguardo alla società italiana, cogliamo ancora troppe tracce di una politica del disgusto che continua a ritenere inaccettabili i diritti dell'amore. Una politica che si nutre di pregiudizi, sorda ai richiami dell'Europa, ostacola l'abbandono delle discriminazioni e nega alle persone diritti fondamentali, come l'accesso paritario di tutte le coppie al matrimonio. Ma una più profonda cultura dell'amore si diffonde, richiama i principi di dignità ed eguaglianza, e obbliga così il diritto a prendere atto dei profondi mutamenti sociali, a rispettare fino in fondo la libertà delle persone.

La Costituzione e la sua revisione
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Baldini, Vincenzo

La Costituzione e la sua revisione

Pisa University Press Srl, 03/03/2015

Abstract: Il Volume raccoglie, con gli opportuni aggiornamenti e integrazioni, gli Atti della giornata di studio (2 Aprile 2014) svoltasi presso l'Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale, dedicata al tema della revisione costituzionale, quale viene all'attenzione del pensiero scientifico in questo momento di particolare fermento (e di fervore) riformatore.Con accentazioni nel tempo minori o maggiori, del resto, la questione della revisione costituzionale è stata sempre presente nell'agenda della politica italiana, quasi che fin dalla sua entrata in vigore la Carta repubblicana abbisognasse di adattamenti e riformulazioni. Peraltro, il ritardo nella messa a regime di parti fondamentali della stessa (referendum, Titolo V, etc.) ne ha favorito una sorta di precoce obsolescenza, alimentando così il dibattito circa l'esigenza di una sua modificazione testuale.Il tema della revisione della Costituzione torna oggi di particolare attualità alla luce del disegno di legge costituzionale (Atto Senato n. 1429) presentato dal Governo Renzi, il cui esame è in corso presso le Camere.Con gli interventi di Vincenzo Baldini, Domenico Carlea, Federico Ghera, Alfonso Maresca, Saulle Panizza, Marco Plutino, Fabrizio Politi, Pietro Pulsoni e Francesco Rinaldi.