Alberto Cafarotti

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R: Il Tormento e l'Estasi - Irving Stone

Racconto del conflitto tra Michelangelo e Giulio II. Da questo libro è stato tratto il film candidato a cinque premi Oscar e magistralmente interpretato da Charlton Heston, nel ruolo di Michelangelo, e Rex Harrison, in quelli di papa Giulio II.

Azzurro tenebra - Giovanni Arpino

Racconta, sottoforma di romanzo, la sfortunata partecipazione della nazionale italiana ai campionati del mondo di calcio di Germania ovest 1974, citando sotto pseudonimo tutti i protagonisti, e fatti realmente accaduti, che raggiungono il culmine con la prematura eliminazione degli azzurri per mano della Polonia, a cui si aggiunge la rabbia degli emigrati che cercavano nella squadra nazionale un riscatto sociale. L’autore segui i mondiali del 1974 in veste di inviato per il quotidiano “La Stampa”.

Il sangue non sbaglia

Un giallo sorprendente scritto dall'ex capo della Polizia durante la malattia che lo ha portato alla morte.
Un mix di verità e finzione in cui le qualità dell'ispettore protagonista rispecchiano quelle dell'autore.

Il defunto odiava i pettegolezzi - Serena Vitale

La slavista Serena Vitale ricostruisce il mistero della morte di Vladimir Majakovskij e i suoi rapporti con l'amore, che il poeta russo considerava il vero motore di un'esistenza vissuta all'insegna della rivoluzione.
Un viaggio filologico ma anche esistenziale, attraverso il quale Serena Vitale racconta ciò che più intimamente la lega a Majakovskij e alla letteratura russa.

Il giubileo

Alberto Melloni ricostruisce il senso e la storia di una istituzione nata nel Trecento e, analizza le ragioni che hanno spinto papa Francesco ad indire un Giubileo, all'insegna della misericordia ma anche della paura che minaccia la comunità dei fedeli, in coincidenza del cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II.

Ultimi viaggi nell'Italia perduta

Amare un luogo è come trasformarlo in un Eden: da quel momento saremo condannati a viverlo come una sorta di paradiso perduto, perché niente potrà restituirci l'emozione della prima volta. E' questa la poetica alla base di questo libro.
Scritto da un giovane di 96 anni.

Il tempo migliore della nostra vita - Antonio Scurati

Si riflette nel racconto, scritto da Scurati, del rifiuto di Leone Ginzburg a prestare il giuramento di fedeltà al fascismo, l’8 gennaio 1934: il «no» coraggioso e raro (infatti, a fare la stessa scelta furono soltanto 13 docenti universitari su 1.300) di un combattente giovane e mite, divenuto eroe della Resistenza quasi suo malgrado, visto che non imbracciò mai un’arma.

Legnano 1176 - Paolo Grillo

Questo libro fa uscire la figura di Federico I Barbarossa dal mito. E’ la storia della battaglia di Legnano fatta come la conosciamo oggi e non come la leggenda.

I sicari di Trastevere - Roberto Mazzucco

Alla fine del XIX secolo, in un periodo storico che vede l'Italia in una fase di grande transizione dai poteri monarchici e temporali verso un governo elettivo in cui si fronteggiano i primi partiti politici, Raffaele Sonzogno è un uomo che si schiera contro chi vuole sfruttare il territorio di Roma ed edificare in maniera selvaggia. L'uomo è a capo di un giornale e attraverso questo denuncia le ingiustizie, ma come ogni uomo ha una vita privata, affetti e amicizie che vengono usate contro di lui fino alla tragica uccisione e anche dopo. Il delegato di polizia e l'amico giornalista Colacito che indagano sul delitto ammantato da un velo passionale non si fermano alle apparenze e scoprono che la lunga catena di sicari coinvolti è manovrata da uomini potenti per scopi politici e affaristici. I due riusciranno a portare alla luce solo alcuni frammenti di tutti gli intrighi edili a cui Sonzogno aveva rivolto la sua attenzione ma nel processo prevale la cautela dei giudici a non voler inimicarsi imprenditori, politici e religiosi, per non parlare dell'innominabile Garibaldi per il suo ruolo nella recente Unità d'Italia, e pertanto la catena si spezzerà a Luciani, vecchio amico di Sonzogno, capro espiatorio poiché si è schierato contro l'amico ed è stato l'amante di sua moglie.
Il libro ha un suo fascino, sia per la collocazione storica, sia per la collocazione geografica con la sua "romanicità" che si fa largo con la voce dei personaggi, sia per i temi molto attuali di criminalità che abusa delle leggi o le piega per interessi economici a scapito del territorio e non solo. Roberto Mazzucco ha uno stile personale che a tratti affascina ma molto più spesso è stringato fino a fare una sorta di resoconto di cronaca. Questo a volte confonde un po' il lettore, il libro infatti è il ritratto di uno spaccato storico in cui ogni personaggio ha un vissuto interessante ma resta un personaggio poiché a mio avviso Mazzucco avrebbe dovuto esaltare di più il loro spessore.

La pelle - Curzio Malaparte

Celebre opera di Curzio Malaparte, del 1949, che attinge alle sue esperienze di ufficiale di collegamento nella Napoli occupata dagli Alleati alla fine della seconda guerra mondiale. La situazione di miseria e sbando è descritta con grande realismo e, accanto all'autocritica per le responsabilità italiane, non mancano accenti di scetticismo nei confronti dell’alleato americano.

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