Jumanji
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Videoregistrazioni: DVD

Johnston, Joe

Jumanji

Abstract: Nel 1869 due ragazzi, Caleb e Benjamin, seppelliscono spaventati una cassa misteriosa sotto terra. Cento anni dopo il dodicenne Alan Parrish sente fra gli scavi di un'impresa edile un rullo di tamburi e ritrova la cassa, la apre e scopre un misterioso gioco da tavolo chiamato Jumanji, che porta a casa. Dopo un alterco con il padre, Alan inizia a giocare con la sua amica Sarah, e le caratteristiche inquietanti del gioco cominciano subito a manifestarsi: le pedine si muovono da sole, e a ogni tiro di dadi, una scritta compare al centro della tavola così da far scaturire gli orrori delle foreste amazzoniche e africane, che compaiono nella realtà di chi sta giocando. Dopo il primo lancio, Alan ne effettua un secondo per errore, e a causa di una combinazione di dadi sfortunata, viene inghiottito dallo stesso. Sarah fugge inseguita dai pipistrelli. Il gioco rimane così sospeso e Alan resta intrappolato nella giungla. 26 anni dopo, nel 1995, la magnifica villa dei Parrish è ormai in malora. Un giorno però una signora di nome Nora Shepherd decide di acquistare la casa e va a vivere lì con i suoi due nipoti, Peter e Judy, figli del fratello morto con la moglie in un incidente d'auto l'anno prima. I due ragazzini trovano il gioco in soffitta, guidati dal suono dei tamburi. Peter e Judy cominciano così a giocare a Jumanji, inserendosi a propria insaputa nella partita insoluta che Alan e Sarah avevano iniziato tanti anni prima e scoprendo anch'essi le caratteristiche che avevano spaventato i precedenti giocatori. Dopo aver fatto apparire uno sciame di zanzare giganti e un branco di scimmie, Peter fa un secondo tiro che ha come risultato 5; i ragazzini sono attaccati da un leone della savana, ma il numero 5 libera dal gioco anche Alan, ormai adulto, che dopo un duello con la bestia, riesce a chiuderla in camera da letto. Alan, cresciuto e inselvatichito, scopre una città molto diversa da come la ricordava, malandata e in piena crisi, e apprende che i suoi genitori sono morti. Successivamente incontra anche Carl Bentley, un ex operaio della fabbrica Parrish, ora poliziotto. I tre tornano in casa e Alan viene convinto dai due ragazzini a portare a termine la partita in modo che le cose tornino alla normalità. Il gruppo si accorge però che manca una quarta giocatrice: Sarah Whittle. Vanno quindi a cercarla, poiché per portare avanti il gioco è necessaria anche la sua presenza. Vive nell'anonimato come una sensitiva con lo pseudonimo di Madame Serena. Dopo molti sforzi riescono a convincerla a giocare. Il tiro di Sarah fa comparire degli enormi rampicanti e piante velenose, e il tiro successivo di Alan evoca il suo acerrimo nemico, il micidiale cacciatore Van Pelt, che cova un profondo risentimento verso Alan, considerandolo la sua "preda" più difficile. Superate queste tremende difficoltà, Judy tira i dadi, ed ecco apparire una mandria di bestie impazzite; tuttavia nel trambusto un pellicano ruba il gioco e il gruppo è costretto a inseguirlo fino al fiume fuori città. Lì riescono con fatica a riprendersi il gioco e si avviano verso casa per continuarlo. Nel frattempo gli animali evocati invadono la città causando incidenti e gettando la popolazione nel panico. Carl, imbattutosi nel gruppo, decide di arrestare Alan, capendo che è coinvolto nella faccenda; Alan, durante il viaggio verso la centrale, confida a Carl la sua vera identità e questi lo libera. Intanto Peter tenta di barare in buona fede alle regole del gioco, che così viene punito dal gioco stesso, cominciando lentamente ad assumere sembianze scimmiesche. I tre vanno in città, ormai in preda all'anarchia ma purtroppo Van Pelt riesce a sottrarre loro il gioco. Inseguendolo, Sarah e i ragazzi riescono a recuperare il gioco e l'arrivo tempestivo di Alan e Carl in auto mette fuori gioco il cacciatore. I quattro protagonisti così tornano a casa per riuscire a completare il gioco, ma l'abitazione ormai è completamente invasa dai rampicanti. Il tiro di Sarah fa comparire un violentissimo acquazzone che allaga la casa all'inverosimile e nelle cui acque si annida un coccodrillo, contro cui il gruppo deve lottare. L'arrivo di Carl e Nora, che aprono la porta venendo investiti dall'ondata che ne fuoriesce, fa svuotare la casa dall'acqua. Il gioco continua e ad Alan tocca la maledizione che rende il pavimento della soffitta come le sabbie mobili. Il tempestivo intervento di Judy con un nuovo tiro di dadi fa tornare il pavimento alla normalità, bloccando tuttavia Alan e Sarah che ci restano incastrati dentro. Peter, con il suo tiro, invoca dei ragni giganti: i due ragazzini tentano di fermare gli animali, per tenerli lontani dagli amici intrappolati. Judy perde i sensi per colpa di un dardo avvelenato lanciato da un fiore rampicante, e Peter cerca di prendersi cura di lei. Dopo che Sarah tira i dadi con la bocca, avviene un potente terremoto che spacca la casa a metà, liberando i due adulti e facendo scappare i ragni. Alan finisce al pianterreno e prima di poter tirare viene fermato da Van Pelt: l'uomo si trova faccia a faccia con la sua nemesi ed è costretto a lanciare i dadi a terra, i quali rotolando finalmente segnano il punteggio necessario a far vincere Alan, che pronuncia l'agognato "Jumanji" , proprio mentre un proiettile sparato dal cacciatore sta per ucciderlo. Tutto ciò che è stato evocato e distorto dal gioco viene risucchiato dal gioco in un vortice e un Alan bambino si ritrova abbracciato a Sarah nel 1969. La sera stessa Alan e Sarah decidono di buttare il gioco nel fiume e quest'ultima gli confessa il suo amore e lo bacia. Nella vigilia di Natale del 1994, la casa è addobbata a festa per la tradizionale cena, Alan e Sarah sono felicemente sposati e stanno per avere un bambino. I genitori di Alan sono vivi e per telefono comunicano al figlio che arriveranno per il giorno di Natale. Al banchetto sono invitati Carl, Nora, Judy, Peter e i loro genitori. Alan e Sarah sono molto emozionati nel rivedere Judy e Peter dopo 25 anni, che ovviamente però non li riconoscono. Nella scena finale, due ragazze che parlano in francese passeggiano su una spiaggia, quando un suono di tamburi proveniente dalla scatola di Jumanji, semisepolta nella sabbia, attira la loro attenzione.


Titolo e contributi: Jumanji / Directed by Joe Johnston ; Screenplay by Jonathan Hensleigh and Greg Taylor & Jim Strain ; Produced by Scott Kroopf and William Teitler ; Cast: Robin Williams, Kirsten Dunst, David Alan Grier... (et al.) ; Music composed by James Horner ; Directorof photography Thomas Ackerman

Pubblicazione: Roma : Sony Pictures, 2005

Descrizione fisica: 1 DVD (103 min.ca.) : Azione dal vivo, Colore, Suono sul supporto, Stereofonico, Digitale, 625 PAL

EAN: 8013123011091

Data:2005

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nota:
  • Tit. del contenitore
  • Film del 1995, produzione USA; Lingue: italiano, inglese, spagnolo; sottotitoli: italiano, inglese, greco, portoghese e spagnolo; .

Nomi: (Fotografo) (Esecutore, interprete) (Altro) (Attore) (Attore) (Compositore) (Attore) (Attore) (Regista [Direttore]) (Regista [Direttore]) (Produttore) (Attore) (Editore) (Sceneggiatore) (Produttore) (Antecedente bibliografico) (Attore)

Soggetti:

Classi: 791.4367 (21)

Luoghi: Roma

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2005
Contenuto (Area 0) (181)
  • Forma del contenuto: immagine
  • Tipo di movimento: in movimento
  • Tipo di dimensione: bidimensionale
  • Tipo di sensorialità: visivo
Mediazione (Area 0) (182)
  • Tipo di mediazione ISBD: video

Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.

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