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Trovati 17679 documenti.

1: L'amica geniale
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Materiale linguistico moderno

Ferrante, Elena

1: L'amica geniale : infanzia, adolescenza / Elena Ferrante

Abstract: Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

La ragazza con la Leica
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Materiale linguistico moderno

Janeczek, Helena

La ragazza con la Leica : romanzo / Helena Janeczek

3. ed

Milano : Guanda, 2017

Abstract: Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa Parigi. È il corteo funebre per Gerda Taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert Capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la Leica e poi erano partiti tutti e due per la Guerra di Spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a Gerda da molto prima che diventasse la ragazza di Capa: Ruth Cerf, l’amica di Lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a Parigi dopo la fuga dalla Germania; Willy Chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l’irresistibile ragazza gli ha preferito Georg Kuritzkes, impegnato a combattere nelle Brigate Internazionali. Per tutti Gerda rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: Gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra Willy e Georg, che si sentono per tutt’altro motivo, a dare l’avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale Gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni Trenta alle prese con la crisi economica, l’ascesa del nazismo, l’ostilità verso i rifugiati che in Francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l’ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché Gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.

Il basilico di Palazzo Galletti
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Materiale linguistico moderno

Torregrossa, Giuseppina

Il basilico di Palazzo Galletti : romanzo / Giuseppina Torregrossa

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: L'estate avvampa a Palermo, la terra è arida e i bacini a secco. Dai rubinetti, come sempre in agosto, l'acqua scende appena, sui marciapiedi l'immondizia fermenta rendendo l'aria irrespirabile, e a nulla servono preghiere e invocazioni a santa Rosalia affinché faccia piovere. I poveri si muovono nei bassi come fantasmi nella polvere, i più abbienti hanno già lasciato i quartieri alti per le loro ville al mare. Nell'attesa della festa in onore della patrona della città, Marò, da poco promossa a capo del gruppo "antifemminicidio", porta avanti con riluttanza una nuova complessa indagine su un omicidio avvenuto il giorno di Ferragosto. Non attraversa un periodo felice, la commissaria. La promozione, anziché gratificarla, l'ha resa insicura, come non si sentisse all'altezza di quella nuova responsabilità - e in cuor suo desidera smettere "la pesante divisa da poliziotta, per vestire i panni più leggeri della cuciniera" -; la turbolenta relazione con Sasà, sempre più intrattabile da quando il questore l'ha spedito in un sonnacchioso commissariato dove nulla funziona e nulla accade, pare volgere al tramonto fra risentimenti, incomprensioni e défaillance sessuali. Gli anni passano veloci, troppo, e forse quell'uomo bizzoso, un tantino rozzo e grossolano, è l'ultima possibilità che le rimane di crearsi una famiglia. È per questo, perché la sua vita è a un punto morto, che Marò avrebbe preferito non occuparsi del caso? Intanto l'indagine, inaspettatamente, le sta mettendo sotto il naso man mano elementi che sembrano avere bizzarre implicazioni con la sua vita privata. Quale svolta l'attende in fondo a questa estate "che non lascia presagire nulla di buono"?

M
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Scurati, Antonio

M : il figlio del secolo / Antonio Scurati

[Milano] : Romanzo Bompiani, 2018

Abstract: La vita di Benito Mussolini diventa romanzo in M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati. Non c’è nulla di falso e di inventato in questo scritto e quindi, apparentemente, nulla di nuovo rispetto alle migliaia di biografie precedenti, ma si distanzia e differenzia dalle altre per lo stile, per la carica emotiva e di pathos che lo fa sembrare un vero e proprio romanzo. Mussolini è raffigurato, nel libro di Scurati, negli esordi quando fiutava la crisi di un’Italia che voleva di più, di una nuova classe media che si andava delineando e che cercava spazio. Lui prende quel malcontento e lo fa diventare fascismo e poi putrida sostanza. Mussolini era un ex leader socialista cacciato dal partito per le sue idee troppo veementi, ma il suo modo rapido di fare amicizia e di conquistare sempre gli astanti gli permette di arrivare lontano. Credevamo di sapere tutto di Benito Mussolini, l’uomo che più di tutti ha segnato la storia della nostra Italia, e invece no, perché Scurati, nella forma del romanzo documentario, sembra dirci decisamente di più e ci vuole raccontare un’altra storia, più completa in cui il corpo sensuale e nervoso del leader del fascismo si intreccia ad un’emotività mentale dilagante. Raccontando questa realtà, Antonio Scusati riesce a raccontare una storia completa, una storia che ci permetterà di farci ridiventare antifascisti nel profondo. M. Il figlio del secolo è un racconto del fascismo e di una mente geniale, delirante, malata e fatale.

Corpo felice
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Materiale linguistico moderno

Maraini, Dacia

Corpo felice : storie di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va / Dacia Maraini

Milano : Rizzoli, 2018

Abstract: Dacia Maraini ci racconta ancora una volta il mondo femminile con Donne senza paura, una voce fuori dal coro che diviene racconto, quotidianità, straordinaria esigenza di diventare protagoniste. La grande scrittrice offre le sue parole ad un tema che le è stato sempre, e profondamente a cuore come quello della questione femminile, della disparità che la contemporaneità ancora offre e della necessità di farsi ascoltare e di continuare a gridare la propria battaglia, perchè è ancora molto lungo il viaggio verso la parità e l’uguaglianza tra uomini e donne. Dacia Maraini dedica questa lettera aperta alle donne, alle protagoniste di un mondo che deve riconoscerle, alle ragazze, giovani e non, che animano i suoi libri e li popolano di bellezza, forza e fragilità. Da Donne mie in poi, la Maraini ha sempre parlato al cuore femminile, cercando di rappresentarlo al meglio, senza banalizzazioni e senza sentimentalismi, solo raccontando la verità. Ma Donne senza paura parla anche, e soprattutto, agli uomini che devono riconoscere le donne alla pari in una società che ha bisogno del sostegno di entrambi per poter progredire culturalmente. In quest'ottica si sviluppa un libro che è racconto, esperienza, lotta, equità e in cui il tratto magico della Maraini emerge per caratterizzare una conquista necessaria del ventunesimo secolo.

L'ultimo passo di tango
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Materiale linguistico moderno

De_Giovanni, Maurizio

L'ultimo passo di tango : tutti i racconti / Maurizio De Giovanni

[Milano] : BUR Rizzoli, 2017

Middle England
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Materiale linguistico moderno

Coe, Jonathan

Middle England / Jonathan Coe ; traduzione di Mariagiulia Castagnone

Milano : Feltrinelli, 2018

Abstract: Il nuovo romanzo di Jonathan Coe: un quadro molto comico, ma ahinoi anche molto serio, della vita pubblica e privata in Gran Bretagna, dal 2010 al 2018. Del pubblico, copre le elezioni del primo governo di coalizione di tutta la storia britannica, le rivolte violente del 2011, i Giochi olimpici del 2012 e, naturalmente, il tellurico referendum per la Brexit del 2016. Del privato, mostra come questi eventi impattino sulle vite dei Trotter, una tipica famiglia delle Midlands inglesi. Tornano alcuni personaggi della Banda dei brocchi e di Circolo chiuso, Benjamin e Lois Trotter e i loro amici, che ritroviamo qui ormai alla prese con le grane dell’età che avanza. Ma l’attenzione principale del nuovo tragicomico romanzo del bardo inglese dei nostri tempi verte sui membri più giovani della famiglia Trotter, come la figlia di Lois, Sophie, giovane ricercatrice universitaria idealista. Sophie, dopo un matrimonio un poco improbabile, fatica a rimanere fedele al marito, soprattutto da quando le rispettive idee politiche si fanno sempre più distanti. Intanto la nazione sfrigola e questioni come il nazionalismo, l’austerità, il politicamente corretto e l’identità politica incendiano il dibattito e le anime.

Il diritto di contare
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Videoregistrazioni: DVD

Melfi, Theodore

Il diritto di contare / [diretto da Theodore Melfi] ; fotografia di Mandy Walker ; musiche di Pharrell Williams, Hans Zimmer, Benjamin Wallfish ; basato sul romanzo di Margot Lee Shetterly

[Milano] : Warner Bros. Entertainment, 2017

Abstract: Nel 1961 la matematica afroamericana Katherine Johnson, insieme alle sue colleghe Dorothy Vaughan, supervisore non ufficiale, e l'aspirante ingegnere Mary Jackson, lavora come calcolatrice per la NASA al Langley Research Center di Hampton. A seguito del lancio dei satelliti russi e del primo volo spaziale umano eseguito da Jurij Gagarin, il programma spaziale americano si sente forzato ad accelerare la corsa allo spazio e a lanciare al più presto l'astronauta John Glenn. Vivian Mitchell, il supervisore bianco di Katherine, la trasferisce allo Space Task Group per assistere la squadra di Al Harrison con le sue capacità nell'ambito matematico e di geometria analitica. Katherine è la prima donna di colore che lavora nel gruppo e nell'edificio intero, che non possiede quindi bagni riservati ai neri. Katherine svolge il proprio lavoro meglio che può, ma è impossibilitata dalla mancanza di comunicazione che ha con i nuovi colleghi, in particolar modo l'ingegnere capo Paul Stafford, che la trattano con poco rispetto. Nel frattempo, Vivian rifiuta di promuovere Dorothy come supervisore del settore calcolatrici, anche se lei è costretta a lavorare al posto del supervisore mancante con paga ridotta. Mary invece desidererebbe collaborare con il reparto ingegneria per contribuire a perfezionare gli scudi termici della capsula spaziale sperimentale. Durante un barbecue domenicale, Katherine incontra l'ufficiale della Guardia Nazionale Jim Johnson. Inizialmente Jim si esprime in maniera scorretta mettendo in dubbio le capacità matematiche delle donne, ma in seguito riesce a farsi perdonare e ad instaurare con lei un rapporto di profondo affetto, fino a che Katherine, vedova e madre di tre figlie, accetta di sposarsi con lui. Nel corso del tempo Katherine riesce a guadagnare il rispetto dei colleghi risolvendo equazioni matematiche complesse impressionando Harrison. Quando Katherine, in seguito ad un rimprovero per le sue ripetute assenze, esprime il fastidio che ha nel dover correre fuori dall'edificio per utilizzare l'unico bagno del centro per i neri, sito ad oltre un chilometro di distanza, Harrison decide di abolire la segregazione nel suo centro e abbatte personalmente il cartello dell'unico bagno riservato ai neri. Nonostante le obiezioni di Paul, Harrison permette a Katherine di seguire le loro riunioni riservate, e lei si dimostrerà preziosa per la missione, creando un'elaborata equazione per il rientro della capsula spaziale di Glenn, che dovrebbe compiere sette orbite complete intorno alla Terra. Dorothy intanto viene a sapere della futura installazione del computer calcolatore IBM 7090, che porterà alla disoccupazione delle donne adibite ai calcoli che sono sotto la sua supervisione. Dorothy entra nella sala computer senza permesso e riesce con successo ad attivare la macchina. In seguito si reca nella biblioteca pubblica per informarsi sulla programmazione dei computer, e nonostante venga cacciata in malo modo, riesce a sottrarre di nascosto dalla sezione riservata ai bianchi un libro sulla programmazione in Fortran. Studiando il manuale e informando le sue collaboratrici sui processi dell'IBM, Dorothy riesce a farsi promuovere e si trasferisce con loro per supervisionare il computer, guadagnando finalmente il rispetto da parte di Vivian. Per farsi promuovere ingegnere Mary riesce a ricevere da un giudice il permesso di assistere alle lezioni serali di un liceo per bianchi per ottenere un diploma necessario per la promozione, riuscendo anche a contribuire alla creazione della capsula per il volo di John Glenn. Ai preparativi del lancio, nonostante l'enorme contributo che aveva dato allo Space Task Group, Katherine viene rimandata a lavorare come calcolatrice in quanto viene sostituita dal computer IBM finalmente funzionante. Come regalo di nozze e di addio, Harrison e la sua squadra donano a Katherine una collana di perle, l'unico gioiello ammesso nel codice di abbigliamento dell'edificio e che lei, col misero stipendio che percepiva, non avrebbe però mai potuto permettersi. Al giorno del lancio però, vengono rilevate discrepanze nei calcoli delle coordinate per il rientro formulati dall'IBM 7090. Glenn richiede che Katherine esegua il controllo finale, fidandosi più dei calcoli di una persona e di Katherine in particolare che di quelli di una macchina. Katherine riesce a confermare le coordinate in tempo ma, dopo aver portato i dati, inizialmente non viene ammessa ad assistere al lancio; la situazione viene corretta grazie all'intervento tempestivo di Harrison, che le dà un pass e la richiama in sala controllo per seguire il lancio insieme. Dopo un lancio eseguito correttamente, la capsula di Glenn rileva un problema allo scudo termico, il controllo missione gli ordina di rientrare dopo soltanto la terza orbita intorno alla Terra delle sette previste. Katherine controlla la situazione e suggerisce di usare i razzi posteriori attaccati allo scudo per facilitare il rischioso rientro. Glenn segue le istruzioni e riesce con successo a rientrare nell'atmosfera terrestre senza bruciare e la capsula atterra nel mare delle Bahamas. Grazie al successo del rientro di Glenn, Katherine continuerà a lavorare per la NASA e in seguito calcolerà anche le traiettorie delle missioni Apollo 11 e Apollo 13.

[Archivio elettronico] Miss Peregrine
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Videoregistrazioni: DVD

Burton, Tim

[Archivio elettronico] Miss Peregrine : la casa dei ragazzi speciali / directed by Tim Burton ; Eva Green, Asa Butterfield, Samuel L. Jackson, Judi Dench, Rupert Everett [attori] ; music by Mike Higham and Matthew Margeson ; director of photography Bruno Delbonnel ; costume designer Colleen Atwood ; based on the novel written by Ransom Riggs ; screenplay by Jane Goldman

Milano : Twentieth century Fox, c2017

Abstract: Jacob ha sedici anni, una madre distratta e un padre pragmatico. Timido e impacciato è cresciuto col nonno, Abraham Portman, sfuggito alle persecuzioni naziste e riparato in un orfanotrofio diretto da Miss Peregrine. Di quell'infanzia, spesa in un'isola a largo del Galles, Abraham racconta meraviglie incantando Jacob e cogliendone la natura peculiare. Perché Jacob, proprio come suo nonno, è un ragazzino speciale che scoprirà la sua vocazione in circostanze drammatiche. Alla morte del nonno, ucciso dal suo peggiore incubo, Jacob decide di lasciare la Florida per il Galles, alla ricerca di qualcosa che possa spiegare le sue ultime volontà. Spiaggiato sull'isola, scopre molto presto che Miss Peregrine non era un'invenzione di una mente senile ma una giovane donna che accudisce ragazzi con doni speciali. Doni che mostri avidi e voraci vorrebbero possedere. Protetti da un loop temporale, Jacob e compagni risponderanno alla minaccia.

[Archivio elettronico] Lion
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Videoregistrazioni: DVD

Davis, Garth

[Archivio elettronico] Lion : la strada verso casa / diretto da Garth Davis ; Dev Patel, Rooney Mara, Nicole Kidman, David Wenham [attori] ; sceneggiatura di Luke Davies ; basato sul libro A long way home di Saroo Brierley ; musiche di Dustin O'Halloran e Hauschka ; montaggio di Alexandre De Franceschi ; direttore della fotografia Greig Fraser

Milano : Eagles Pictures [distributore], [2017]

Abstract: Nel 1986, il piccolo Saroo di cinque anni, decide, una notte, di seguire il fratello più grande non lontano da casa, nel distretto indiano di Khandwa, per trasportare delle balle di fieno. Non resiste, però, al sonno e si risveglia solo e spaventato. Sale in cerca del fratello su un treno fermo, che parte, però, prima che lui riesca a scendere e percorre così 1600 chilometri, ritrovandosi a Calcutta, senza nessuna conoscenza del bengalese e nessun modo per poter spiegare da dove viene. Dopo una serie di peripezie, finisce in un orfanotrofio e viene adottato da una coppia australiana. Venticinque anni dopo, con l'aiuto di Google Earth e dei suoi ricordi d'infanzia, si mette alla ricerca della sua famiglia.

Le assaggiatrici
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Materiale linguistico moderno

Postorino, Rosella

Le assaggiatrici / Rosella Postorino

Milano : Feltrinelli, 2018

Abstract: La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: “mangiate” dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito. Con una rara capacità di dare conto dell’ambiguità dell’animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto antieroico di sopravvivenza

Senza mai arrivare in cima
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Materiale linguistico moderno

Cognetti, Paolo

Senza mai arrivare in cima : viaggio in Himalaya / Paolo Cognetti

Torino : Einaudi, 2018

Abstract: Dopo il premiatissimo "Le otto montagne", Paolo Cognetti scrive un libro che è un taccuino di viaggio e un racconto intimo, a tu per tu con la Natura. L'autore milanese ci porta con lui in un'impegnativa ma incantevole camminata attraverso l'altopiano del Dolpo, a nord-ovest del Nepal e al confine col Tibet. Le parole di Cognetti sono come pennellate, in grado di dipingere con efficacia quei luoghi, in cui la vastità delle superfici e del vuoto dà le vertigini. Paolo parte per il Dolpo nell'autunno 2017, per esplorare quel "piccolo Tibet in terra nepalese", sopravvissuto per miracolo alla Storia. Per il suo viaggio, sceglie buoni compagni: due amici fidati e una buona guida, a cui si aggiungono una serie di incontri casuali, come quello con il cane Kanjiroba. Vero compagno di viaggio indispensabile, però, è un libro: "Il leopardo delle nevi” di Peter Matthiessen. Sfidando la nausea e i capogiri da alta quota, Cognetti lascia che la Natura, nella sua potenza, lo modifichi e lo trasformi e si prepara così ad accogliere i suoi quarant'anni.

[3]: L'amica geniale
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Materiale linguistico moderno

Ferrante, Elena

[3]: L'amica geniale : storia di chi fugge e di chi resta : tempo di mezzo / Elena Ferrante

Abstract: Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso L'amica geniale e Storia del nuovo cognome, sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l'agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese.

Quando inizia la nostra storia
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Materiale linguistico moderno

Rampini, Federico

Quando inizia la nostra storia : le grandi svolte del passato che hanno disegnato il mondo in cui viviamo / Federico Rampini

Milano : Mondadori, 2018

Abstract: La storia è maestra di vita: è urgente riscoprirla come guida. Che cosa lega l'invenzione della stampa moderna (Gutenberg) nel 1450, la Riforma protestante di Lutero e quel primo esperimento di globalizzazione che furono le grandi esplorazioni navali? È possibile paragonare Facebook o Instagram alle altre rivoluzioni della comunicazione? Che distanza c'è tra quella Età del Caos che chiamiamo Rinascimento, i suoi Savonarola, e i populismi di oggi? E perché la riscoperta dello Stato-nazione ci sembra un regresso, mentre con la Pace di Vestfalia fu un approdo di stabilità? Dopo il successo di Le linee rosse , in cui ha guidato i lettori alla decifrazione del mondo attuale usando le mappe, Rampini applica lo stesso metodo alla storia, giocando con alcune date-chiave per fare luce sui sorprendenti legami tra eventi epocali del passato e il nostro presente. La nascita nel 1600 della Compagnia delle Indie, azienda privata a cui l'Inghilterra assegna il grosso del suo impero, in queste pagine diventa l'inizio di una storia del capitalismo che si dipana fino al crac di Lehman e alla grande crisi del 2008 da cui non siamo ancora usciti. La guerra dell'oppio (1840) spiega lo spirito di rivincita che anima oggi la Cina. Il 1869 vede la nascita del Canale di Suez, che ispira Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne: non solo un romanzo d'avventura, ma l'avvento del globalismo come ideologia. In tema d'immigrazione, si parte dal 1870: la Grande Fame degli irlandesi e quello che, secondo Marx, dovrebbe insegnarci. Il 1948 segna la fine dell'impero britannico e della sua pretesa di fagocitare quello ottomano: una vicenda di cui settant'anni dopo la questione israelo-palestinese porta ancora le cicatrici. Esplorando gli anni 1963-67, riaffiora la terribile e seducente eredità del lungo Sessantotto americano, l'inizio di quella «guerra civile sui valori» tuttora in corso. L'incontro di Nixon con Mao Zedong nel 1972 innesca una reazione a catena che sfocia nel protezionismo di Donald Trump. E l'anno 1979 concentra tre eventi formidabili: la rivoluzione degli ayatollah in Iran, la svolta reazionaria dell'Arabia Saudita, l'invasione sovietica in Afghanistan, un triangolo dove viene piantato il seme degli islamismi moderni. Anche questo libro di Rampini non nasce «a tavolino». Le letture del passato si fondono con i racconti dei suoi viaggi di nomade globale – dalla profonda provincia americana che ha votato Trump al cuore islamico di Harlem, dall'Iran a Israele e alla Palestina – e con la sua vita in Cina o nella Silicon Valley californiana. L'avventura a ritroso nel tempo finisce per diventare una sorta di specchio magico. Così acquistano nuovi contorni e significati, e la giusta profondità, le cose da lui viste da testimone in prima fila: luoghi e personaggi, vertici internazionali e scontri tra leader che tentano di imprimere alla storia il loro segno.

[Archivio elettronico] Allied
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Videoregistrazioni: DVD

Zemeckis, Robert

[Archivio elettronico] Allied : un'ombra nascosta / directed by Robert Zemeckis ; Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris, Lizzy Caplan [attori] ; music by Alan Silvestri ; costume designer by Joanna Johnston ; director of photography Don Burgess ; written by Steven Knight

Milano : Paramount Pictures, c2017

Abstract: Nel Marocco del 1942, la spia canadese Max Vatan (Brad Pitt) e la spia francese Marianne Beauséjour (Marion Cottilard) sono complici in una missione: loro malgrado s'innamorano e Marianne accetta di sposare Max e andare a vivere con lui a Londra. Qualche tempo dopo, quando è venuta alla luce una bambina, il trauma: il comando avvisa Max che Marianne potrebbe essere una spia tedesca. Il cuore non accetta. Dove sarà la verità?

[2]: L'amica geniale
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Materiale linguistico moderno

Ferrante, Elena

[2]: L'amica geniale : storia del nuovo cognome : giovinezza / Elena Ferrante

Abstract: Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che - in buona fede certo, con affetto - avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c'era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell'una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell'altra. Ecco Storia del nuovo cognome, secondo romanzo del ciclo de L'amica geniale. Ritroverete subito Lila ed Elena, il loro rapporto di amore e odio, l'intreccio inestricabile di dipendenza e volontà di autoaffermazione.

Ci sono luoghi al mondo dove più che le regole è importante la gentilezza
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Materiale linguistico moderno

Rovelli, Carlo <1956- >

Ci sono luoghi al mondo dove più che le regole è importante la gentilezza : articoli per i giornali / Carlo Rovelli

Milano : Corriere della sera, 2018

Abstract: Questo libro parla di passioni e di sogni: le passioni e i sogni di un fisico, Carlo Rovelli, alla ricerca di idee nuove e di una prospettiva ampia e coerente, in cui la scienza si intreccia e si integra con molti altri interessi. Questo libro parla di buchi neri e telescopi capaci di guardare nell'occhio i buchi neri, di onde gravitazionali, di gravità quantistica del Big Bang e della nascita del tempo. Soprattutto parla di scienziati come Stephen Hawking, Roger Penrose, Kip Thorne e l'astrofisico e sacerdote Georges Lemaître, di filosofi da Aristotele a David Lewis, per il quale esistono asini che volano, di poeti come Lucrezio, Dante e Leopardi, la migliore dimostrazione che «la grande scienza e la grande poesia sono entrambe visionarie, e talvolta possono arrivare alle stesse intuizioni». Parla di viaggi (anche psichedelici), di una generazione, quella dell'autore, troppo giovane per il Sessantotto ma non per il Settantasette, di università, di politica e «dell'importanza politica di promuovere, ascoltare e usare la scienza», di ateismo, della natura della mente e della coscienza (anche di quella dei polpi). È un libro che raccoglie articoli di giornale, comparsi tra il 2010 e il 2018 sul «Corriere della Sera», sul supplemento domenicale del «Sole 24 Ore» e su altri quotidiani italiani e stranieri, ed è una sorta di diario delle avventure intellettuali di un fisico teorico che crede nell'impegno civile e nella necessità di una seria divulgazione, e sogna un mondo in cui, più delle regole, conta la gentilezza.

L' Arte moderna
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Materiale linguistico moderno

Argan, Giulio Carlo - Bonito Oliva, Achille

L' Arte moderna / Giulio Carlo Argan ; L'arte fino al 2000 / Achille Bonito Oliva. L'arte fino al 2000 / Achille Bonito Oliva

2. ed

Milano : Sansoni, 2003

Abstract: Indice del volume: Classico e romantico; La realtà e la coscienza; L'Ottocento in Italia, in Germania, in Inghilterra; Il Modernismo; L'arte come espressione; L'epoca del funzionalismo; La crisi dell'arte come 'scienza europea'; L'arte fino al Duemila; La globalizzazione dell'arte. Alla fine del volume si trova una mappa dei movimenti artistici contemporanei nel Sistema dell'arte e un indice degli artisti, dei movimenti e dei termini.

Non ditelo allo scrittore
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Materiale linguistico moderno

Basso, Alice

Non ditelo allo scrittore : [romanzo] / Alice Basso

Milano : Garzanti, 2017

Un ragazzo normale
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Materiale linguistico moderno

Marone, Lorenzo

Un ragazzo normale / Lorenzo Marone

Milano : Feltrinelli, 2018