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Gli ultimi messaggi del Forum

Al crepuscolo - Stephen King

Di solito non amo i libri di racconti ma adoro King, per cui il libro mi è piaciuto molto: mai banale, sempre al limite del baratro tra reale ed irreale, al confine tra il bene ed il male che l'uomo più compiere, sempre sulla linea di ciò che riusciamo a capire e ciò che siamo solo in grado di temere.

Napoli '44 - Norman Lewis

L’autore è un maggiore inglese che comandava la polizia a Napoli, è un’illustrazione perfetta che racconta il clima sociale di Napoli nel 1944, città in preda alla borsa nera, prostituzione etc. etc.

Il regno del sud - Agostino Degli Espinosa

Vi si racconta bene il periodo del regno del sud (settembre 1943-giugno 1944) con Salerno capitale, dove rinacquero i partiti politici e s’innescò il processo che portò alla repubblica. L’autore è uno scrittore, non uno storico professionista, di tendenze monarchiche e quindi è molto più facile trovare consensi verso liberali e monarchici che non verso socialisti e comunisti. Resta comunque un libro ricco di informazioni su quel periodo.

Abissi d'acciaio - Isaac Asimov

Incredibile che un libro cosi risalente sappia essere così inquietantemente attuale. Un connubio così perfetto tra anima e macchina, perfezione ed imperfezione freddezza e calore certezze ed errori ideali e ripensamenti. Ho apprezzato quanto fedele possa essere il plot ad una ipotetica realtà futura neanche poi tanto. Le reazioni sono credibili la tensione anche . Un vero maestro.

Come donna innamorata - Marco Santagata

Un poeta tormentato dalla morte della sua musa ispiratrice e dall'ambizione letteraria: questo è il Dante Alighieri raccontato in questo romanzo che prende il via nel 1290 alla morte di Beatrice Portinari, e ci restituisce le fragilità di un artista calato nel suo tempo, ma anche estremamente contemporaneo nelle sue laceranti contraddizioni.

Una passeggiata nei boschi - Bill Bryson

Questo libro in alcuni punti mi ha fatto ridere ad alta voce. Per lo più mi ha rivelato cose interessanti ed interessato ad argomenti un po' nuovi per me. E' un libro/guida per la camminata dei sentieri sulla catena montuosa degli Appalachi. E quanto ho appena detto la dice lunga sulle abilità narrative dell'autore che trasforma quanto di più noioso potrebbe immaginarsi, in una avventura godibile e appassionante, che trasporta il lettore nelle paure, gli stupori e le avventure dei protagonisti: due anti eroi cui va tutta la nostra simpatia ed il nostro rispetto.

Cuori in Atlantide - Stephen King

Preferisco, in genere, i romanzi ai racconti. Questi però sono tutti collegati fra loro e, ho scoperto poi, anche ad altre saghe di King, per cui il legame rende tutto più omogeneo. A parte l'elemento fantastico/magico/surreale, presente fortemente nel primo e poi nell'ultimo racconto, come sempre nei romanzi di King, mi conquista quella poesia malinconica delle cose andate (dell'infanzia, soprattutto), che rimpiangiamo sempre anche se fanno parte di noi in ogni momento, non ci abbandonano mai, neanche nell'età adulta e mentre si vivono gli orrori (la guerra lo è) della vita. L'elegia sboccia nel - solito- panorama del mid west americano, con il suo carico di riferimenti standard (campi da baseball, programmi tv, marche di merendine ecc) che molto spesso al lettore europeo sembrano troppo stucchevoli ma che, personalmente, adoro. Che dire, il solito, bellissimo, libro di King

L' ultimo dei Weynfeldt - Martin Suter

In una atmosfera che ricorda da vicino quella de "La migliore offerta" di Tornatore si dipanano la vita e le vicende di questo ricco dandy, solo un po' più serio di Allmen (il protagonista di altri libri di questo autore). Ricco, uomo di cultura, padrone di una vita lussuosa ma monotona è, ad un certo punto vittima ed artefice di una complicata situazione ai limiti della legalità e della moralità. Molto accattivante, mi ha sorpreso e tenuto un'ottima compagnia.

Il blues dei buchi neri - Janna Levin

Un genio (a capire che è un genio e non un pazzo non sarei stata certo io) ha un'intuizione e da quel giorno Stati (soprattutto Stati Uniti, ma non solo) spendono miliardi di dollari e cento anni per verificare tale intuizione. Si tratta di rilevare un sospiro di un bambino neonato nel frastuono del mondo (per fare un esempio terra terra) ma per questo vite intere ed ambizioni, tecnici , teorici, e tutto un intero mondo di persone (meravigliose) hanno dato tutto di sè. E alla fine l'onda si è sentita. Infinita ammirazione per (questo) genere umano.

Stabat mater - Tiziano Scarpa

Premio Strega 2009. E’ la storia di una ragazza abbandonata nella Venezia del 700. Ogni notte, scrive lettere alla madre che l’ha abbandonata in fasce. Diventa una musicista e suona il violino, nascosta dietro una grata con il resto dell’orchestra femminile. La vita di Cecilia cambia quando all’Ospitale arriva don Antonio Vivaldi, detto anche il prete rosso. L’uomo nota le capacità di Cecilia, che diventa una delle sue favorite. Una notte, don Antonio le propone di diventare il primo violino ai suoi concerti, a patto che respinga qualsiasi proposta di matrimonio. Cecilia rifiuta l’accordo e tra i due si spezza il legame di amicizia che si era creato. Un giorno Don Antonio accompagna Cecilia a visitare il macello pubblico e la costringe a tagliare la gola a un agnello. Qualche giorno dopo, il sacerdote sostituirà le corde del violino di Cecilia con le interiora dell’agnello ucciso. L’episodio sconvolge la ragazza, che trova il coraggio di abbandonare l’Ospitale per mettersi sulle tracce della madre.