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Gli ultimi messaggi del Forum

Il gioco delle tre carte - Marco Malvaldi

Stavolta le avventure dei vecchietti del Barlume e di Massimo non producono invero una bella trama gialla. L'assassino non è neanche lontanamente sospettabile e il delitto sembra non interessare poi cosi tanto all'autore. Il fatto è che anche dinanzi ad un giallo deludente il lettore non può fare a meno di godersi il libro e di ridere più di una volta ad alta voce, magari fra la gente, rendendo il tutto ancor più esilarante.

Il fiume delle nebbie - Valerio Varesi

Ancora questo scrittore non mi convince del tutto. La trama non è mai avvincente, il linguaggio poetico non salva la sua scrittura in generale. Il personaggio però è abbastanza simpatico e il libro, pian piano, si lascia leggere

Tre figlie di Eva - Elif Shafak

L'autrice del bestseller "La bastarda di Istanbul" descrive la Turchia di oggi attraverso la vita di tre amiche molto diverse tra loro. Un romanzo intenso che parla di spiritualità, politica e condizione femminile.

Lo stato di ebbrezza - Valerio Varesi

Domenico Nanni sta facendo i conti con se stesso. A sessant'anni si guarda indietro e vede uno che non si è fatto scrupoli ad arraffare tutto ciò che poteva, cercando solo successo, potere, denaro.

L'identità - Milan Kundera

Come sempre, Kundera ti porta, attraverso una storia, dalle sembianze reale, a riflettere su un tema che è profondo e sfuggente, come più essere la nostra identità. Racconto breve ma da leggere sicuramente.

N. - Ernesto Ferrero

Premio Strega 2000. Isola d'Elba 1814: mentre il popolo e i nobili locali accolgono con entusiasmo Napoleone in esilio, il giovane bibliotecario Martino Acquabona scrive il diario di quei giorni.

Solo bagaglio a mano - Gabriele Romagnoli

Anelo alla leggerezza, soprattutto quando si avvicina il momento di preparare lo zaino per un breve viaggio. Eppure, il bagaglio è sempre troppo pesante rispetto alle effettive esigenze. Ultimamente mi sembra che anche la quotidianità si sia appesantita più del dovuto; ma non è facile liberarsi della zavorra. Non ci riuscirò neppure dopo aver letto Solo bagaglio a mano di Gabriele Romagnoli (edito da Feltrinelli), però non credo fosse intenzione dell’autore scrivere un manuale di self-help, né avere l’arroganza di spiegare l’arte di star al mondo per vivere felici.
Gabriele Romagnoli è uno che ha viaggiato e viaggia molto, che ha abitato in quattro continenti e vissuto in città impegnative come Beirut o Il Cairo.
Traslocare dall’Egitto al Libano solo per avere una diversa prospettiva del Medio Oriente: sicuro che serva a qualcosa? Un cacciavite elettrico serve. Un milione di euro serve, non spostarsi da un luogo ad un altro senza una ragione concreta. Epperò, l’idea di vivere una vita senza appesantirci, senza illuderci; l’idea di scegliere la libertà, di consumare il necessario, di saper perdere cose, di non lasciarsi bloccare dal passato, di osare… non può che affascinarmi. Senza elogiare il pauperismo (come afferma lo stesso Romagnoli), né mitizzare la decrescita o la bellezza del sacrificio. Tutt’altro. Non possedere non equivale ad essere poveri.
È bravo Romagnoli nel toccare i punti deboli dell’uomo contemporaneo (specie se sei già in crisi di tuo), e anche se a tratti appare un po’ banale e non nascondo ci sia qualche frase retorica, è piacevole leggere alcuni aneddoti di viaggio e appuntare titoli per nuove scorribande in biblioteca.

https://librinvaligia.blogspot.com/2019/08/solo-bagaglio-mano.html

Kagami ga Kita - raccolta di storie brevi di Rumiko Takahashi

Questo volume contiene sei racconti brevi che risultano nel complesso una lettura leggera ed interessante per chi ama la cultura nipponica. Infatti l'autrice mescola, con equilibrio ed esperienza, la leggerezza delle vicende scolastiche al mondo di demoni, spiriti e personaggi tipici della cultura popolare giapponese. Lo stile grafico è ovviamente accattivante, ricercato e semplice. Lo consiglio vivamente!

Sottomissione - Michel Houellebecq

Parigi, 2022: il partito islamico vince le elezioni e conquista il potere. Un caso editoriale (uscito nello stesso giorno dell'attentato a "Charlie Hebdo") che ha fatto discutere tutta la Francia. E non solo.

I bei momenti - Enzo Siciliano

Premio Strega 1998, è un romanzo insolito in cui l’autore, Enzo Siciliano, attraverso la stesura di un finto diario personale di Costanze Weber, moglie di Mozart, mescolando sapientemente verità e invenzione, ci racconta una personale versione della storia di Amedeo Mozart e la sua piccola Tanzerl. E sebbene ci siano passaggi che richiamano scene del film Amadeus di Milos Forman, il romanzo indaga in maniera originale e approfondita le personalità di tutta una serie di personaggi così ben tratteggiati da bucare le pagine.