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Gli ultimi messaggi del Forum

Una passeggiata nei boschi - Bill Bryson

Questo libro in alcuni punti mi ha fatto ridere ad alta voce. Per lo più mi ha rivelato cose interessanti ed interessato ad argomenti un po' nuovi per me. E' un libro/guida per la camminata dei sentieri sulla catena montuosa degli Appalachi. E quanto ho appena detto la dice lunga sulle abilità narrative dell'autore che trasforma quanto di più noioso potrebbe immaginarsi, in una avventura godibile e appassionante, che trasporta il lettore nelle paure, gli stupori e le avventure dei protagonisti: due anti eroi cui va tutta la nostra simpatia ed il nostro rispetto.

Cuori in Atlantide - Stephen King

Preferisco, in genere, i romanzi ai racconti. Questi però sono tutti collegati fra loro e, ho scoperto poi, anche ad altre saghe di King, per cui il legame rende tutto più omogeneo. A parte l'elemento fantastico/magico/surreale, presente fortemente nel primo e poi nell'ultimo racconto, come sempre nei romanzi di King, mi conquista quella poesia malinconica delle cose andate (dell'infanzia, soprattutto), che rimpiangiamo sempre anche se fanno parte di noi in ogni momento, non ci abbandonano mai, neanche nell'età adulta e mentre si vivono gli orrori (la guerra lo è) della vita. L'elegia sboccia nel - solito- panorama del mid west americano, con il suo carico di riferimenti standard (campi da baseball, programmi tv, marche di merendine ecc) che molto spesso al lettore europeo sembrano troppo stucchevoli ma che, personalmente, adoro. Che dire, il solito, bellissimo, libro di King

L' ultimo dei Weynfeldt - Martin Suter

In una atmosfera che ricorda da vicino quella de "La migliore offerta" di Tornatore si dipanano la vita e le vicende di questo ricco dandy, solo un po' più serio di Allmen (il protagonista di altri libri di questo autore). Ricco, uomo di cultura, padrone di una vita lussuosa ma monotona è, ad un certo punto vittima ed artefice di una complicata situazione ai limiti della legalità e della moralità. Molto accattivante, mi ha sorpreso e tenuto un'ottima compagnia.

Il blues dei buchi neri - Janna Levin

Un genio (a capire che è un genio e non un pazzo non sarei stata certo io) ha un'intuizione e da quel giorno Stati (soprattutto Stati Uniti, ma non solo) spendono miliardi di dollari e cento anni per verificare tale intuizione. Si tratta di rilevare un sospiro di un bambino neonato nel frastuono del mondo (per fare un esempio terra terra) ma per questo vite intere ed ambizioni, tecnici , teorici, e tutto un intero mondo di persone (meravigliose) hanno dato tutto di sè. E alla fine l'onda si è sentita. Infinita ammirazione per (questo) genere umano.

Stabat mater - Tiziano Scarpa

Premio Strega 2009. E’ la storia di una ragazza abbandonata nella Venezia del 700. Ogni notte, scrive lettere alla madre che l’ha abbandonata in fasce. Diventa una musicista e suona il violino, nascosta dietro una grata con il resto dell’orchestra femminile. La vita di Cecilia cambia quando all’Ospitale arriva don Antonio Vivaldi, detto anche il prete rosso. L’uomo nota le capacità di Cecilia, che diventa una delle sue favorite. Una notte, don Antonio le propone di diventare il primo violino ai suoi concerti, a patto che respinga qualsiasi proposta di matrimonio. Cecilia rifiuta l’accordo e tra i due si spezza il legame di amicizia che si era creato. Un giorno Don Antonio accompagna Cecilia a visitare il macello pubblico e la costringe a tagliare la gola a un agnello. Qualche giorno dopo, il sacerdote sostituirà le corde del violino di Cecilia con le interiora dell’agnello ucciso. L’episodio sconvolge la ragazza, che trova il coraggio di abbandonare l’Ospitale per mettersi sulle tracce della madre.

Philomena - Martin Sixsmith

Questo libro racconta la vera storia di Philomena Lee, fa ridere e piangere in egual misura.
Costretta da ragazza ad abbandonare il suo bambino, la donna si mette sulle tracce del figlio 50 anni dopo la separazione. Con lei il giornalista Martin Sismith, autore del libro.

Una cosa divertente che non faro mai più - David Foster Wallace

Stavolta copio la quarta di copertina perché dice tutto ciò che bisogna sapere " Un capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di David Foster Wallace. Commissionatogli inizialmente come articolo per la prestigiosa rivista Harper's, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi - iniziato sulla stessa nave che lo ospitava e cresciuto a dismisura dopo innumerevoli revisioni - è ormai diventato un classico dell'umorismo postmoderno e al tempo stesso una satira spietata sull'opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea."

Tutto può cambiare - Jonathan Tropper

Sto leggendo tutto di Tropper, perché molto sponsorizzato da appassionati lettori, e forse questo è il romanzo che finalmente ho trovato totalmente godibile. Molto stelle e strisce, così rocambolesco da perdere di realismo, ma essere troppo aderente alla comune realtà non è lo scopo dell'autore, che vuole solo intrattenere e divertire, commuovere un po' ed edificare gli animi. Prendendo questa mira ha centrato il bersaglio.

Ragionevoli dubbi - Gianrico Carofiglio

Non è il migliore Carofiglio anche se l'avvocato Guerrieri non si può dire mai che sia deludente. Giusto un po' lezioso, con quella storia di pseudo amore, pseudo amorale, a controbilanciare un torto subito tanti anni prima da una persona poi salvata dal brillante avvocato. La ricerca spudorata della nemesi indebolisce la trama - già non muscolosa - ma la scrittura è poetica e ammiccante, gradevole, come sempre.

Tempesta di neve e profumo di mandorle - Camilla Läckberg

Non è il primo libro che leggo della scrittrice svedese ma senz'altro sarà l'ultimo. Non dice nulla: è scontato! Che abbia voluto rendere omaggio alla mitica Agatha è un dubbio che ho avuto ma non mi pare riuscito. Mi piacerebbe invece sapere cosa ne pensano gli altri lettori

Per mano mia - Maurizio De Giovanni

Certi investigatori sono ormai come amici di famiglia. Ci si abitua alle loro debolezze, alle loro idiosincrasie, al modo in cui sono narrati. Non si smette di apprezzarne i punti di forza (del personaggio e dell'autore) e per noi saranno sempre dei supereroi, dei cavalieri senza macchia e senza paura , circondati da comprimari simpatici ma di spessore, calati in uno spazio tempo reale e fantastico insieme. Sono quegli amici che ti fa sempre piacere che girino per casa.

Missing. New York - Don Winslow

Non sempre questo autore mi piace ma questa storia è bella e serrata ed ho letto il libro in pochissimo tempo, perché riesce a coinvolgere ed è anche divertente. Il soggetto è drammatico - bambini scomparsi - ma il finale è lieto, l'eroe modesto ma dal grande animo e la descrizione dei luoghi più classici dell' america on the road, descritti alla perfezione.