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Fondo Armando Gnisci - solo opere letterarie

 

 

Trovati 526 documenti.

Tisaura
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Materiale linguistico moderno

Pellegrini, Claudio Nerèo

Tisaura : romanzo / Claudio Nerèo Pellegrini

Nardò (LE) : Besa, [2011?]

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Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera
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Materiale linguistico moderno

Gaye, Cheikh Tidiane

Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera / Cheikh Tidiane Gaye ; prefazione di Giuliano Pisapia

Milano : Jaca book, 2013

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Abstract: Nella forma di lettere all'amico Silmakha, un cittadino italo-senegalese con impiego in banca a Milano vuole trasmettere il disagio che prova nello stare in quella che potremmo chiamare la società sviluppata. Il suo non è il rifiuto di un mondo, perché in questo mondo l'autore vuol vivere: ormai è anche il suo mondo, in cui però non si sente accettato, non si sente parte a pieno titolo. Questa città, di cui l'autore parla perfettamente la lingua, lo vorrebbe diverso. In fondo si dovrebbe spogliare della sua pelle nera, dei suoi legami culturali, di ciò che per lui è il valer la pena, e la gioia, del vivere. L'opera è da un lato una raccomandazione al fratello e ai suoi di non spogliarsi di se stessi, dall'altro una critica interna alla società che si vuole democratica e del diritto, e di cui l'autore vuole far parte, ma a cui è costretto a porre una domanda: Il muro è storico, ma l'esperienza è sempre profetica. Per sconfiggere l'odio e il rancore occorre maggiore giustizia. Non dobbiamo avere paura. Dove sono finiti oggi i diritti e la legalità?. Alla domanda si aggiunge la messa in questione di un modo di vivere. Prefazione di Giuliano Pisapia.

Voglio un marito italiano
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Materiale linguistico moderno

Sorina, Marina

Voglio un marito italiano : Dall'Est per amore? / Marina Sorina

Vicenza : Il Punto d'Incontro, c2006

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Abstract: Svetlana è una ragazza ucraina di vent'anni, giovane, carina, intelligente, con un sogno segreto: fuggire da un mondo, quello sovietico, che nei primi anni Novanta sta cambiando radicalmente e in cui la disoccupazione dilagante si accompagna a lavori fissi mal retribuiti. Il caso la porterà nel Bel Paese al seguito di un gruppo organizzato da tour operator promossi dalla mafia locale per fare acquisti in larga scala di merci di scarto europee da rivendere in patria. Ma in Italia lei è una bellezza slava, una diversità che non sempre paga, come scoprirà da subito... Attingendo alla propria esperienza personale, Marina Sorina affronta con coraggio e schiettezza il fenomeno dilagante dell'arrivo in Italia delle ragazze dell'Est e ci offre un racconto biografico di forte impatto. Mettendo in luce le sfumature e i pregiudizi che accompagnano queste nuove forme di immigrazione romantica, dà voce alle migliaia di donne che abbandonano la famiglia, la lingua e le abitudini di una vita per inseguire il sogno di un nuovo destino.

Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio
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Materiale linguistico moderno

Lakhous, Amara

Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio : romanzo / Amara Lakhous

Roma : E/O, c2006

Abstract: Una sapiente miscela di satira di costume e romanzo giallo imperniato su una scoppiettante polifonia dialettale di gaddiana memoria (il Pasticciaccio sta sullo sfondo segreto della scena come un nume tutelare), la piccola folla multiculturale che anima le vicende di uno stabile a piazza Vittorio sorprende per la verità e la precisione dell'analisi antropologica, il brio e l'apparente leggerezza del racconto. A partire dall'omicidio di un losco personaggio soprannominato il Gladiatore, si snoda un'indagine che ci consente di penetrare nell'universo del più multietnico dei quartieri di Roma: piazza Vittorio. L'autore, algerino di nascita e romano d'adozione, aveva pubblicato questo romanzo in Algeria con il titolo Come farsi allattare dalla lupa senza che ti morda, riscrivendolo poi in italiano con l'attuale titolo.

Regina di fiori e di perle
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Materiale linguistico moderno

Ghermandi, Gabriella

Regina di fiori e di perle / Gabriella Ghermandi ; postfazione di Cristina Lombardi-Diop

Roma : Donzelli, [2007]

Abstract: Debre Zeit, cinquanta chilometri da Addis Abeba, 1980; una grande famiglia patriarcale; un legame speciale tra l'anziano e la più piccola di casa. Lui la conosce meglio di chiunque altro: la guarda negli occhi, mentre lei divora le storie che lui le narra. Così, un giorno si mette a raccontarle del tempo degli Italiani, venuti ad occupare quella terra, e degli Arbegnà, i fieri guerrieri che li hanno combattuti, di cui lui ha fatto parte. Quel giorno la bimba fa una promessa: da grande andrà nella terra degli Italiani e si metterà a raccontare. Un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, in cui scorrono la vita e le vicissitudini di una famiglia etiope nel periodo della dittatura di Mengistù Hailé Malram.

Madre piccola
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Materiale linguistico moderno

Ali Farah, Cristina Ubax

Madre piccola / Cristina Ali Farah

[Milano] : Frassinelli, [2007]

Abstract: Barni e Domenica sono cresciute insieme a Mogadiscio, bambine spensierate e felici in un mondo compatto di affetti familiari e radici comuni. Fino a aquando Domenica è partita con la madre per l'Italia. Il ritorno a Mogadiscio è un momento fatale: lo scoppio della guerra civile conincide con il trasferimento di Barni a Roma e per Domenica segna un decennio di smarrimento.