Trovati 10499 documenti.

Mostra parametri
[Archivio elettronico] L'ora più buia
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Wright, Joe

[Archivio elettronico] L'ora più buia / directed by Joe Wright ; Gary Oldman, Kristin Scott Thomas ... [et al.] [attori] ; written by Anthony McCarten ; director of photography Bruno Delbonnel ; editor Valerio Bonelli ; music by Dario Marianelli ; [scenografia di Sarah Greenwood]

[Roma] : Universal Studios, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 4
  • Prestabile dal: 18/07/2019

Abstract: Nel 1940 Winston Churchill, da pochi giorni Primo ministro della Gran Bretagna dopo le dimissioni di Neville Chamberlain, deve affrontare una delle sue prove più turbolente e definitive: decidere se negoziare un trattato di pace con la Germania nazista o continuare la guerra per difendere gli ideali e la libertà della propria nazione. Quando le inarrestabili forze naziste iniziano a conquistare tutta l'Europa occidentale e la minaccia di invasione diventa imminente, con un'opinione pubblica non preparata, Churchill dovrà sopportare la sua ora più buia, con re Giorgio VI scettico e il suo partito che trama contro di lui, mobilitando l'intera nazione e tentando di cambiare il corso della storia mondiale.

[Archivio elettronico] Wonder
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Chbosky, Stephen

[Archivio elettronico] Wonder / regia di Stephen Chbosky ; Julia Roberts, Owen Wilson, Jacob Tremblay [et al.] [attori] ; sceneggiatura di Stephen Chbosky e Steve Conrad e Jack Thorne ; tratto dal romanzo di R.J. Palacio ; direttore della fotografia Don Burgess

[Roma] : Rai Cinema : 01 Distribution, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 7
  • Prestabile dal: 05/10/2019

Abstract: Auggie Pullman è un bambino di 10 anni con una malformazione craniofacciale che gli impedisce una vita normale. Ha subito circa 27 interventi chirurgici e, un po’ per questo e un po’ per paura della reazione degli altri bambini, non è mai andato a scuola in vita sua. Quando deve entrare in prima media i genitori decidono che è giunto il momento per lui di andare a scuola insieme agli altri bambini, e gli fanno visitare la Beecher Prep School. Il preside, il signor Tushman, delega a tre studenti di nome Julian, Jack e Charlotte il compito di fargli visitare la scuola. Mentre Jack si rivela amichevole, Julian sin da subito si dimostra bugiardo, mentre Charlotte parla solo di se stessa e delle sue aspirazioni. Una volta a scuola Auggie si rivela un buon alunno, ma trascorre le giornate da solo, e persino durante la pausa pranzo, mentre tutti i tavoli sono affollati, al suo tavolo non si siede nessuno. Ad un certo punto Jack decide però di avvicinarsi a lui, e i due stringono un legame di amicizia. Nel frattempo Julian prende di mira Auggie con continue battute sul suo aspetto, tormentandolo unitamente ad altri due compagni, Henry e Miles. Il giorno di Halloween Auggie sente gli spregevoli commenti dei compagni, compresi quelli di Jack, che parlando con Julian sostiene di stare solo fingendo di essere amico di August su richiesta del preside, e perciò i due ragazzi smettono di frequentarsi. Inizialmente a Jack non importa, ma poi si accorge che non aveva fatto amicizia con August solo per fare felice il preside, ma anche perché gli era veramente simpatico; il ragazzo si scusa e i due ritornano amici. Verso la fine dell'anno le classi vanno in gita scolastica, alla quale Julian non partecipa perché sospeso a causa del bullismo nei confronti di August. Durante la gita, August e Jack vengono attaccati da tre ragazzi più grandi, ma vengono aiutati da Henry e Miles, gli amici di Julian. August, alla fine dell'anno scolastico, ottiene un importante riconoscimento dal preside: il ragazzino emarginato è diventato un esempio e l'amico di tutti.

[Archivio elettronico] Ella & John
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Virzì, Paolo

[Archivio elettronico] Ella & John : [the leisure seeker] / un film di Paolo Virzì ; Helen Mirren, Donald Sutherland [et al.][attori] ; scritto da Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Paolo Virzì ; direttore della fotografia Luca Bigazzi ; musiche di Carlo Virzì

[S.l.] : 01 Distribution, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • Prestabile dal: 03/11/2019
[archivio elettronico] Cars 3
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Fee, Brian

[archivio elettronico] Cars 3 / diretto da Brian Fee ; musiche di Randy Newman ; storia originale di Brian Fee, Ben Queen ; sceneggiatura di Kiel Murray, Bob Peterson, Mike Rich

Milano : Walt Disney Studios Home Entertainment, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • Prestabile dal: 24/07/2019

Abstract: Saetta McQueen ha un nuovo rivale: è Jackson Storm, un'auto da corsa di ultima generazione allenata su simulatori di gara avanzatissimi. Il consenso generale è che per Saetta sia arrivata l'ora di appendere i pneumatici al chiodo e ritirarsi in buon ordine, andando a raggiungere le vecchie glorie del passato. Mai come in questo momento ha bisogno dei consigli del suo mentore Doc Hudson e dell'amicizia di Cricchetto e Sally: ma se questi ultimi gli sono vicini, Doc è una presenza confinata nel cuore e nella memoria. Nuovi alleati però appariranno lungo la strada della rivincita, prima fra tutti Cruz Ramirez, una bravissima istruttrice che ha messo da parte il sogno di diventare pilota di gara perché tutti, a cominciare dal suo capo, l'hanno scoraggiata dal tentare.

[archivio elettronico] Il mulino del Po
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Bolchi, Sandro

[archivio elettronico] Il mulino del Po : puntate 1-4 / di Riccardo Bacchelli ; regia di Sandro Bolchi ; Valeria Moriconi, Raoul Grassilli, Ottavia Piccolo, Giorgio Trestini, Bruno Lanzarini, Gianna Piaz, Carlo Simoni ... [et al.] [attori] ; scene Filippo Corradi Cervi ; costumi Emma Calderini ; musiche a cura di Peppino De Luca ; sceneggiatura Riccardo Bacchelli e Sandro Bolchi

Milano : Centauria, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
[Archivio elettronico] Vittoria e Abdul
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Frears, Stephen

[Archivio elettronico] Vittoria e Abdul / directed by Stephen Frears ; Judi Dench, Ali Fazal ... [et al.] [attori] ; director of photography Daniel Cohen ; screenplay by Lee Hall

[Italia] : Universal studios, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 07/09/2019

Abstract: 1887. Il giovane Abdul Karim, impiegato nella prigione di Agra, viene scelto per recarsi alla corte della Regina Vittoria in occasione del suo Giubileo d'Oro, e consegnarle in dono un'antica moneta quale segno di rispetto da parte delle colonie indiane. La missione dovrebbe essere semplice e sbrigativa; tuttavia Vittoria, ormai molto vecchia, sola e insofferente alla vita di corte, viene attratta dall'avvenenza e dalla dedizione che da subito Abdul le dimostra. Il ragazzo è invitato a rimanere a corte e in breve diventa valletto personale di Vittoria; successivamente la regina lo nomina Monshi, ossia suo maestro, perché le insegni la lingua urdu e il Corano. La regina prova un profondo affetto nei confronti di Abdul, gli apre il cuore e gli confida i suoi segreti più intimi, sfuggendo così alla solitudine e alle tristezze della sua vita; quando scopre che il ragazzo è sposato, la regina ammette a corte sua moglie e sua suocera, che arrivano a Windsor indossando un velo integrale. La famiglia andrà a vivere in un cottage poco distante dalla dimora della regina. Tuttavia questa predilezione crea malcontento a corte, in particolare da parte di suo figlio e del Primo Ministro, che iniziano a tramare per minare alla base il rapporto tra Vittoria e Abdul. Quando la regina viene a sapere dalla corte che l'uomo non le ha detto della Fatwā emessa contro di lei in India da un'autorità musulmana, ne rimane molto amareggiata e lo licenzia; il giorno dopo, comprendendo che il Monshi le abbia nascosto la verità col solo intento di proteggerla, lo perdona e lo lascia rimanere a palazzo, purché non le menta più. L'interesse di Vittoria nei confronti di Abdul e della sua cultura crescono: la regina si fa costruire una Durbar Room, ossia una camera di rappresentanza in stile indiano, nella sua residenza a Osborne House, decorata con i ritratti dei notabili indiani, tra cui spicca anche quello dello stesso Abdul. Vittoria si dichiara inoltre intenzionata a conferire all'uomo il cavalierato: sarebbe il primo uomo di colore a riceverlo. Di fronte a quest'ultimo affronto il Principe e gli altri nobili cospirano alacremente contro Abdul, cercando di raccogliere informazioni atte a screditarlo. Si scopre così che la famiglia di Abdul non solo non è nobile, ma appartiene a una casta poverissima; inoltre il medico, esaminando l'uomo per scoprire come mai lui e sua moglie non riescano ad avere figli, lo scopre affetto da gonorrea. Messa di fronte a queste accuse nei confronti del Monshi, Vittoria le rigetta e accusa suo figlio e gli altri di essere contro Abdul per sole questioni di razzismo, e intima loro di essere gentili con lui. A questo punto l'intera corte si solleva contro Vittoria e Abdul e tutto il personale decide che, qualora la regina dovesse concedere al Monshi il cavalierato, tutti chiederanno licenza di lasciare il servizio della sovrana. Edoardo e i maggiorenti la minacciano inoltre, nel caso che non ceda, di farla dichiarare pazza. La regina, furiosa, affronta l'intera schiera dei suoi notabili, invitando chiunque abbia realmente intenzione di licenziarsi di farsi avanti; nessuno in realtà vuole rinunciare alla sua carica, così Vittoria chiarisce una volta per tutte che è lei a detenere il potere di decidere per sé stessa. Dichiara inoltre che non concederà il cavalierato ad Abdul, ma lo nominerà intendente dell'Ordine dell'Impero Britannico. Poco dopo le condizioni di Vittoria peggiorano, e alle prime avvisaglie della malattia la regina chiede ad Abdul di tornare in India, poiché una volta morta non potrà più proteggerlo dalle ostilità della corte. L'uomo, ormai sinceramente affezionato alla sua regina, rifiuta e dichiara di volerla servire fino al suo ultimo giorno di vita. Nel 1901 Vittoria muore e Abdul è al suo fianco; il nuovo re, tuttavia, disconosce immediatamente il Monshi, lo sfratta dalla casa che la regina gli aveva donato e fa bruciare tutti i regali e i documenti che lui aveva raccolto negli anni al suo servizio. La moglie riesce però a salvare un medaglione con l'effigie di Vittoria, donato all'uomo dalla stessa regina. Abdul e la sua famiglia vengono rimandati in India e non torneranno mai più nel Regno Unito. Il Monshi conserverà un ricordo affettuoso della regina fino alla sua morte, otto anni più tardi. Nei titoli di coda viene rivelato che i diari di Abdul Karim saranno scoperti solo nel 2010, dando così modo di ricostruire la sua storia.

[Archivio elettronico] Oltre la notte
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Akın, Fatih <1973->

[Archivio elettronico] Oltre la notte / scritto e diretto da Fatih Akin ; Diane Kruger, Denis Moschitto, Numan Acar... [et al.] [attori] ; co-sceneggiatore Hark Bohm ; musica di Joshua Homme

Roma : 01 Distribution : Rai cinema, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • Prestabile dal: 15/09/2019

Abstract: Katja è sposata con Nuri e hanno un figlio, Rocco. Nuri è da poco uscito di prigione, era dietro le sbarre per spaccio di stupefacenti ed è riuscito ad aprire un ufficio nel quartiere turco di Amburgo. Katja lascia il figlio Rocco all’ufficio col marito perché deve incontrare una sua amica nel pomeriggio. Mentre esce una ragazza lascia la sua bici difronte all’ufficio di Nuri e Katja nota che non la lega con il lucchetto. Katja glielo fa notare e dice che le ruberanno la bici. La ragazza risponde che tanto farà in fretta. Katja trascorre il pomeriggio in un bagno turco ma quando rientra scopre che c’è stato un attentato terroristico davanti all’ufficio: una bomba è esplosa proprio davanti all’entrata e a breve le viene detto che sia Nuri sia Rocco hanno perso la vita e sono le uniche due vittime. Katja rimane sconvolta e la polizia inizia subito a indagare sull’attentato, pensando che sia legato ai precedenti penali di Nuri e quindi alla mafia curda, turca o albanese. Katja si ricorda subito della ragazza che aveva lasciato la bici e ne descrive l’identikit. Per alleviare il dolore Katja consuma delle sostanze stupefacenti che le ha dato il suo avvocato e amico di Nuri, Danilo. Durante questo periodo difficile Katja è in compagnia dei suoi genitori, di quelli di Nuri (che vogliono portare la salma del figlio e del nipote in Turchia) e dell’amica Birgit. Nel frattempo la polizia fa una perquisizione a casa e scopre gli stupefacenti di Katja che così viene portata alla centrale di polizia per alcune domande, anche riguardo all’attentato. Per Katja l’attentato è stato causato dai nazisti mentre la polizia insiste sulla strada della droga. A un certo punto, visto il continuo dolore per la perdita del figlio e del marito e il non avanzare delle indagini, Katja tenta il suicido tagliandosi le vene nella vasca da bagno. Proprio mentre sta scivolando completamente nella vasca, sente il messaggio dell'avvocato che le dice che aveva ragione, erano stati i nazisti ad aver piazzato la bomba per l’attentato, e quindi Katja ritrova le forze. Katja assiste al processo dei due sospettati dell’attentato, la coppia Edda e Andrè. La ragazza, Edda, è la stessa che Katja ha incontrato il giorno dell’attentato e che ha lasciato la bici. Danilo, l’avvocato e amico di Nuri, assiste Katja nel processo in cui lei è parte civile. Le prove sembrano schiaccianti, ma l’avvocato della coppia è testardo e insiste su svariate ipotesi pur di provare l’innocenza dei due ragazzi. Il padre di Andrè testimonia e racconta della presenza di materiali per poter creare una bomba nel garage del figlio, di cui dice che è un seguace di Adolf Hitler. Viene chiamato in causa anche un uomo greco che dice di aver registrato i ragazzi in Grecia nel suo hotel il giorno dell’attentato. Danilo cerca di smentire questa ipotesi cercando di dimostrare una connessione tra l’uomo greco e i due ragazzi avvenuta in precedenza in gruppi simpatizzanti per il nazismo. Quando Katja è chiamata a testimoniare, viene tirato fuori il suo consumo di droga e l’avvocato della coppia insiste su questo punto dicendo che la ragazza vista da Katja non era Edda, bensì qualcun altro. L’avvocato Danilo assicura Katja che i due ragazzi saranno condannati. Tuttavia la sentenza li assolve causa la mancanza di prove certe della loro colpevolezza. Nell’atto conclusivo del film Katja va in Grecia e cerca Andrè e Edda per vendicarsi. Sa che sono in Grecia perché ha visto una loro foto online in cui sono nell’hotel dell’uomo greco chiamato a testimoniare. Katja va all’hotel ma non trova i ragazzi. Poi si presenta l’uomo greco che la riconosce e la insegue ma Katja riesce a scappare. Poi è lei che a sua volta segue l’uomo verso una spiaggia e lì trova Andrè e Edda accampati in un camper. Katja li spia e una volta rientrata nel suo appartamento prepara una bomba fatta nello stesso modo di quella preparata dalla coppia per l'attentato (vede gli schizzi del progetto). Poi torna al camper, aspetta che i ragazzi escano per correre e piazza la bomba. Poco dopo, tuttavia, ci ripensa, toglie la bomba e torna a casa. Nel frattempo la chiama l’avvocato che le dice che ci vuole la sua firma per andare in appello. Katja inizialmente non vuole ma poi accetta di incontrarlo il giorno dopo alle 8. Lo saluta con un grazie che sembra un addio. Katja riflette sulla spiaggia e guarda un video di lei, Rocco e Nuri. Capisce che non può vivere senza di loro e il giorno dopo torna alla spiaggia con la bomba in uno zaino. Aspetta che Andrè e Edda rientrino nella roulotte dopo la corsa mattutina, poi entra anche lei e si fa esplodere insieme a loro.

[Archivio elettronico] The post
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Spielberg, Steven

[Archivio elettronico] The post / regia di Steven Spielberg ; Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk [et al.] [attori] ; sceneggiatura di Liz Hannah e Josh Singer ; musiche di John Williams

[Italia] : 20th Century Fox ; Roma : 01 Distribution, [2018]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • Prestabile dal: 17/10/2019

Abstract: Vietnam, 1966: i soldati americani si trovano in una situazione estremamente precaria e risultano svantaggiati sul campo di battaglia. Questa fase di stasi è documentata dall'analista militare Daniel Ellsberg per conto del segretario della Difesa Robert McNamara. Sul volo di ritorno verso l'America, Ellsberg rivela a McNamara e al presidente Lyndon B. Johnson che, a suo parere, la situazione bellica in Vietnam è rimasta sostanzialmente invariata dall'inizio della guerra. Intervistato da numerosi giornalisti, McNamara tuttavia mente, dicendo che erano stati compiuti numerosi progressi e che era estremamente fiducioso riguardo all'esito della guerra. In seguito Ellsberg, lavorando alla RAND Corporation e avendo accesso a numeroso materiale riservato, decide di fotocopiare tutti i documenti top secret legati alla guerra del Vietnam, a partire dalla presidenza Truman, e di consegnarli al New York Times affinché li possano pubblicare. Nel 1971 Katharine Graham, divenuta proprietaria del Post dopo la morte di suo padre e del marito, cerca di equilibrare al meglio la vita sociale con gli impegni lavorativi e con le difficoltà finanziarie che la costringono a quotare l'azienda in borsa. Oltre a ciò, le sue decisioni non sono talvolta tenute in considerazione dal membro del consiglio Arthur Parsons e dal caporedattore Ben Bradlee. In particolare quest'ultimo, insospettito da alcune voci, cerca di scoprire cosa abbia intenzione di pubblicare il New York Times; nel frattempo McNamara, amico di lunga data della Graham, le rivela che sarebbe stato pubblicato un articolo poco lusinghiero nei propri confronti sullo stesso giornale. Il 13 giugno 1971, quattro mesi dopo aver ricevuto i documenti, il New York Times ne inizia la pubblicazione: tutto ciò scatena nel paese un'ondata di proteste e un gigantesco scandalo, legato appunto ai Pentagon Papers. Il giornale riceve però l'ingiunzione di sospendere per un tempo limitato la pubblicazione, pena l'oltraggio alla corte. Ben Bagdikian, assistente redattore al Post, capisce che Ellsberg è stato la fonte dello scandalo e lo rintraccia, al fine di ottenere lo stesso materiale dato precedentemente al New York Times; l'incontro ha successo e il giorno seguente un gruppo di giornalisti del Post si trova a casa di Bradlee per consultare e ordinare i numerosissimi documenti ottenuti. Essi hanno tuttavia solo otto ore prima che il divieto di pubblicazione termini e il quotidiano possa andare in stampa. I legali del giornale sconsigliano fortemente alla Graham di pubblicare i documenti: se infatti fossero stati ricevuti dal New York Times o comunque dalla loro stessa fonte, l'azione sarebbe stata classificata come oltraggio alla corte e ci sarebbero stati risvolti penali. D'altro canto, se l'operazione avesse avuto successo, il Post avrebbe estremamente aumentato la sua popolarità e sarebbe entrato nel novero dei grandi giornali americani. La notte del 17 giugno la Graham, seppur inizialmente incerta, decide comunque di rischiare e di pubblicare i documenti. Il giorno seguente un rappresentante della Casa Bianca telefona al Post, chiedendo di sospendere la pubblicazione e di consegnare tutti i documenti legati al Vietnam in loro possesso. Poiché Bradlee rifiuta, l'uomo lo informa che lo citerà in giudizio. I membri del Post sono così convocati in tribunale insieme a quelli del New York Times, tuttavia la corte ingiunge solo a questi ultimi di sospendere le pubblicazioni, mentre non rilascia alcuna sanzione per il Post. Pochi giorni dopo cade la sentenza della Corte suprema, la quale, con un verdetto di 6 a 3, assolve il New York Times e il Post, motivando la decisione con il fatto che la stampa non è destinata a servire coloro che governano, bensì quelli che sono governati. Nel frattempo numerosi altri giornali, seguendo l'esempio del New York Times e del Post, iniziano anch'essi - come segno di solidarietà - la pubblicazione dei Pentagon Papers. Il presidente Richard Nixon, furibondo, ordina che ogni giornalista del Post venga bandito dalla Casa Bianca e da ogni evento a essa collegata. Nella scena finale, ambientata un anno dopo, una guardia di sorveglianza scopre del nastro adesivo sulla porta di uno degli uffici della sede del comitato nazionale democratico, posta negli uffici Watergate: ciò è l'inizio dell'omonimo scandalo, che in seguito avrebbe costretto lo stesso Nixon all'impeachment e alle conseguenti dimissioni.

[Archivio elettronico] L'inganno
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Coppola, Sofia

[Archivio elettronico] L'inganno / written and directed by Sofia Coppola ; Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning [attori] ; director of photography Philippe Le Sourd ; music Phoenix

[Roma] : Universal Studios, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • Prestabile dal: 10/07/2019

Abstract: In piena Guerra di Secessione, nel profondo Sud, le donne di diverse età che sono rimaste in un internato per ragazze di buona famiglia danno ricovero ad un soldato ferito. Dopo averlo curato e rifocillato costui resta confinato nella sua camera attraendo però, in vario modo e misura, l'attenzione di tutte. La tensione aumenterà mutando profondamente i rapporti tra loro e l'ospite.

[Archivio elettronico] Monster family
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Tappe, Holger

[Archivio elettronico] Monster family / produced & directed by Holger Tappe ; screenplay by David Safier & Catharina Junk ; music by Hendrik Schwarzer

Roma : Universal Pictures Italia, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
[Archivio elettronico] La ragazza nella nebbia
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Carrisi, Donato

[Archivio elettronico] La ragazza nella nebbia / un film di Donato Carrisi ; Toni Servillo, Alessio Boni, Lorenzo Richelmy, Galatea Ranzi, Michela Cescon e con Jean Reno [attori]

Milano : Warner Bros. Entertainment Italia, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 14/08/2019
[Archivio elettronico] Napoli velata
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Ozpetek, Ferzan

[Archivio elettronico] Napoli velata / regia di Ferzan Ozpetek ; Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto, Luisa Ranieri, Isabella Ferrari [et al.] [attori] ; soggetto e sceneggiatura: Gianni Romoli, Valia Santella, Ferzan Ozpetek; fotografia: Gian Filippo Corticelli; musica: Pasquale Catalano

Milano : Warner Bros. Entertainment Italia, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 02/11/2019
[Archivio elettronico] Ferdinand
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Saldanha, Carlos

[Archivio elettronico] Ferdinand / Regista di Carlos Saldanha ; fotografia di Renato Falcão ; musiche di John Powell

Milano : 20th Century Fox, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • Prestabile dal: 16/11/2019
[Archivio elettronico] Capitan Mutanda
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Soren, David

[Archivio elettronico] Capitan Mutanda : il film / directed by David Soren ; music by Theodore Shapiro ; based on the epic novels by Dav Pilkey ; screenplay by Nicholas Stoller

Roma : Universal Pictures Italia, 2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 07/09/2019
[Archivio elettronico] Atto di difesa
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Velde, Jean : van de

[Archivio elettronico] Atto di difesa : Nelson Mandela e il Processo Rivonia / un film di Jean van de Velde ; Peter Paul Muller, Antoinette Louw, Sello Motloung ... [et al.][attori] ; [tratto dal libro di Joel Joffe ; musiche Floris Verbeij]

Roma : Rai cinema : 01 Distribution, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 12/01/2020

Abstract: Sudafrica 1963. Sotto il duro regime di apartheid imposto dal governo nel Paese vengono arrestati a Rivonia alcuni appartenenti al Movimento di cui è a capo Nelson Mandela, già in stato di detenzione. Le prove contro di loro sono schiaccianti e testimoniano del versante armato della lotta condotta dagli avversari del regime. Mandela viene comunque ritenuto mandante e processato. A difendere lui e i suoi compagni è il noto avvocato Bram Fischer che, in maniera clandestina, collabora con loro. Di film su Nelson Mandela ne abbiamo già visti diversi e su tutti spiccano Il colore della libertà ed Invictus ma ciò che determina la specificità e l'interesse in questo caso è dato dalla prospettiva che assume. Il leader antiapertheid non è al centro della narrazione perché il protagonista è un afrikaner che, come ha scritto lo stesso Mandela in "Lungo cammino verso la libertà" è stato uno degli avversari di maggior valore dell'apartheid dato che mise in gioco una posizione privilegiata per difendere gli uomini dell'African National Congress. Su di lui è stato girato un documentario vincitore di un premio all'Encounters Film Festival Audience Award ma l'opera di Jean van de Velde consente al grande pubblico di avvicinarsi alla sua attività e di trovarsi di fronte anche a un aspetto meno celebrato dell'attività dell'ANC. Conosciamo tutti l'opera di Mandela come pacificatore e uomo di Stato. Crediamo di conoscere i metodi repressivi degli afrikaner nei confronti della popolazione autoctona e maggioritaria ma questo film ci offre altri aspetti aberranti di quell'azione fino all'ultima inquadratura. Quella che conoscevamo meno è l'ala militare del Movimento, il rapporto che Mandela aveva con essa e quanto contasse nelle sue azioni e progetti l'ideologia marxista. In questo film che ha la struttura classica del cinema processuale tutti questi elementi vengono messi in gioco. Dinanzi allo strapotere di una polizia che può permettersi di arrestare e detenere i neri e i loro sostenitori per un periodo non breve ed in assenza di qualsiasi accusa concreta nonché della negazione delle cure ai detenuti oltre che alla comminazione di pene di morte la possibilità di una reazione armata era da considerarsi terrorismo o resistenza? La risposta è lasciata allo spettatore.

[Archivio elettronico] Vittoria e Abdul
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Frears, Stephen

[Archivio elettronico] Vittoria e Abdul / directed by Stephen Frears ; Judi Dench, Ali Fazal ... [et al.][attori]

[Italia] : Universal studios, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 07/09/2019

Abstract: 1887. Il giovane Abdul Karim, impiegato nella prigione di Agra, viene scelto per recarsi alla corte della Regina Vittoria in occasione del suo Giubileo d'Oro, e consegnarle in dono un'antica moneta quale segno di rispetto da parte delle colonie indiane. La missione dovrebbe essere semplice e sbrigativa; tuttavia Vittoria, ormai molto vecchia, sola e insofferente alla vita di corte, viene attratta dall'avvenenza e dalla dedizione che da subito Abdul le dimostra. Il ragazzo è invitato a rimanere a corte e in breve diventa valletto personale di Vittoria; successivamente la regina lo nomina Monshi, ossia suo maestro, perché le insegni la lingua urdu e il Corano. La regina prova un profondo affetto nei confronti di Abdul, gli apre il cuore e gli confida i suoi segreti più intimi, sfuggendo così alla solitudine e alle tristezze della sua vita; quando scopre che il ragazzo è sposato, la regina ammette a corte sua moglie e sua suocera, che arrivano a Windsor indossando un velo integrale. La famiglia andrà a vivere in un cottage poco distante dalla dimora della regina. Tuttavia questa predilezione crea malcontento a corte, in particolare da parte di suo figlio e del Primo Ministro, che iniziano a tramare per minare alla base il rapporto tra Vittoria e Abdul. Quando la regina viene a sapere dalla corte che l'uomo non le ha detto della Fatwā emessa contro di lei in India da un'autorità musulmana, ne rimane molto amareggiata e lo licenzia; il giorno dopo, comprendendo che il Monshi le abbia nascosto la verità col solo intento di proteggerla, lo perdona e lo lascia rimanere a palazzo, purché non le menta più. L'interesse di Vittoria nei confronti di Abdul e della sua cultura crescono: la regina si fa costruire una Durbar Room, ossia una camera di rappresentanza in stile indiano, nella sua residenza a Osborne House, decorata con i ritratti dei notabili indiani, tra cui spicca anche quello dello stesso Abdul. Vittoria si dichiara inoltre intenzionata a conferire all'uomo il cavalierato: sarebbe il primo uomo di colore a riceverlo. Di fronte a quest'ultimo affronto il Principe e gli altri nobili cospirano alacremente contro Abdul, cercando di raccogliere informazioni atte a screditarlo. Si scopre così che la famiglia di Abdul non solo non è nobile, ma appartiene a una casta poverissima; inoltre il medico, esaminando l'uomo per scoprire come mai lui e sua moglie non riescano ad avere figli, lo scopre affetto da gonorrea. Messa di fronte a queste accuse nei confronti del Monshi, Vittoria le rigetta e accusa suo figlio e gli altri di essere contro Abdul per sole questioni di razzismo, e intima loro di essere gentili con lui. A questo punto l'intera corte si solleva contro Vittoria e Abdul e tutto il personale decide che, qualora la regina dovesse concedere al Monshi il cavalierato, tutti chiederanno licenza di lasciare il servizio della sovrana. Edoardo e i maggiorenti la minacciano inoltre, nel caso che non ceda, di farla dichiarare pazza. La regina, furiosa, affronta l'intera schiera dei suoi notabili, invitando chiunque abbia realmente intenzione di licenziarsi di farsi avanti; nessuno in realtà vuole rinunciare alla sua carica, così Vittoria chiarisce una volta per tutte che è lei a detenere il potere di decidere per sé stessa. Dichiara inoltre che non concederà il cavalierato ad Abdul, ma lo nominerà intendente dell'Ordine dell'Impero Britannico. Poco dopo le condizioni di Vittoria peggiorano, e alle prime avvisaglie della malattia la regina chiede ad Abdul di tornare in India, poiché una volta morta non potrà più proteggerlo dalle ostilità della corte. L'uomo, ormai sinceramente affezionato alla sua regina, rifiuta e dichiara di volerla servire fino al suo ultimo giorno di vita. Nel 1901 Vittoria muore e Abdul è al suo fianco; il nuovo re, tuttavia, disconosce immediatamente il Monshi, lo sfratta dalla casa che la regina gli aveva donato e fa bruciare tutti i regali e i documenti che lui aveva raccolto negli anni al suo servizio. La moglie riesce però a salvare un medaglione con l'effigie di Vittoria, donato all'uomo dalla stessa regina. Abdul e la sua famiglia vengono rimandati in India e non torneranno mai più nel Regno Unito. Il Monshi conserverà un ricordo affettuoso della regina fino alla sua morte, otto anni più tardi. Nei titoli di coda viene rivelato che i diari di Abdul Karim saranno scoperti solo nel 2010, dando così modo di ricostruire la sua storia.

[Archivio elettronico] Maze runner
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Ball, Wes

[Archivio elettronico] Maze runner : la rivelazione / directed by Wes Ball ; Dylan O'Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster ...[et al.] [attori] ; screenplay by T. S. Nowlin ; based upon the novel by James Dashner ; music by John Paesano

Milano : Twentieth Century Fox Home Entertainment, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 07/12/2019

Abstract: Nell'intento di salvare Minho dalla prigionia di WCKD, Thomas e il suo gruppo di sopravvissuti del "Braccio Destro" inseguono un treno carico di ragazzi: con l'aiuto di un elicottero rubato a WCKD riescono a trarre in salvo la maggior parte dei prigionieri ma nonostante abbiano sentito la sua voce Minho non si trova dentro. Dopo essersi rifugiati in un porto abbandonato, i ragazzi vengono a conoscenza di un'"Ultima Città" (all'interno della quale la gente dovrebbe essere al sicuro dal virus), sede del centro operativo di WCKD, e dove quindi potrebbe essere rinchiuso Minho. Thomas e il suo gruppo decidono di partire: per attraversare la collina oltre la quale si trova l'Ultima Città entrano in auto in una galleria affollata di spaccati; il veicolo si ribalta e proseguono a piedi, braccati dall'orda di spaccati, ma vengono miracolosamente tratti in salvo da Brenda e Jorge. Nel centro operativo di WCKD, dopo un tentativo fallito di usare gli anticorpi di Minho per trovare una cura al virus, la dottoressa Ava Paige è pronta ad ammettere la sconfitta; tuttavia Teresa, travolta dai sensi di colpa per aver tradito i suoi amici e allo stesso tempo convinta di aver fatto la cosa giusta, ritiene che l'unica speranza di creare il siero sia il sangue di Thomas. I ragazzi raggiungono le porte dell'Ultima Città, circondati da una folla di superstiti che cercano riparo: il nemico inizia a sparare e i ragazzi si ritirano illesi, ma vengono portati via da una squadra di uomini incappucciati: uno di questi è Gally, in realtà sopravvissuto nel primo film. Gally li conduce da Lawrence, uomo d'affari dal volto sfigurato e capo dei superstiti, che decide di aiutarli ad entrare nella WCKD. Dal comportamento di Thomas i ragazzi capiscono che egli è ancora innamorato di Teresa e quindi, Minho non sarebbe l'unico obiettivo della missione, per questo Newt ha una crisi nervosa con Thomas, ma dopo essersi scusato gli confessa di aver contratto il virus. Dapprima i ragazzi rapiscono Teresa, allo scopo di ottenere il suo aiuto con le buone o con le cattive: la ragazza rimuove i loro microchip dal collo, quindi Thomas, Newt e Gally, travestiti da soldati WCKD, entrano nell'edificio con lei, in modo che apra le porte; Newt tuttavia inizia ad avvertire i sintomi della trasformazione. La prima parte del piano ha successo: il gruppo riesce a liberare tutti i prigionieri, tranne Minho, che era stato trasferito da un'altra parte. Allora, mentre Gally termina il lavoro (impossessarsi del siero basato sul sangue di Minho) e successivamente porta i ragazzi liberati all'appuntamento con Brenda, che li attende con un autobus per la fuga, Thomas e Newt, con Teresa, vanno in cerca di Minho. Thomas, Newt e Teresa vengono scoperti da Janson e inseguiti dalle guardie, finché Teresa non spinge i due oltre una porta antiproiettile: in questo modo sia li salva momentaneamente dall'inseguimento sia li intrappola, tuttavia i due riescono a trarre in salvo Minho; vedendosi tagliata l'unica via di fuga, i tre si tuffano dalla finestra nella vasca di una fontana, venendo poi raggiunti da Gally, che era tornato a cercarli. Nel frattempo, la gente della città attacca il centro WCKD (grazie a una breccia aperta nelle mura da Lawrence, che si è fatto esplodere). Teresa intanto, analizzando un campione di sangue di Thomas trova una cura effettiva, ma non in tempo per salvare Newt: costui implora Thomas di lasciarlo andare e lo aggredisce ferendolo con un pugnale, quando alla fine colpisce se stesso; poco prima di morire dà a Thomas un ciondolo. Sconsolato per la perdita di Newt, Thomas entra nel complesso e punta la pistola contro Ava Paige, che gli promette di non fare più del male a nessun altro, ma viene uccisa da Janson alle sue spalle, che seda Thomas con un dardo. Thomas si risveglia legato su un lettino: Janson, anch'egli infettato, rivela di non volerlo uccidere, bensì di tenerlo in vita per via del siero, che Janson deciderà su chi usare; Teresa decide di aiutare Thomas stordendo Janson con una bottiglia, ma questi si rialza e aggredisce Teresa mentre Thomas riesce a slegarsi. Nel frattempo il "Braccio Destro" inizia a bombardare il palazzo, che prende fuoco; i due ragazzi, appropriatisi della fiala del siero si rifugiano in un laboratorio ma nel mentre Thomas viene ferito al petto da un colpo di pistola da Janson; Thomas frantuma un vetro che conteneva alcuni spaccati, che assalgono e uccidono Janson. I due ragazzi attraversano il palazzo in fiamme e, senza una via di fuga, Thomas perdona Teresa e capisce di averla sempre amata, cosicché i due si baciano sul tetto. L'elicottero alleato arriva per trarli in salvo: Thomas, sebbene quasi privo di forze riesce a salire sul velivolo aiutato da Teresa, ma poco prima di decollare il palazzo inizia a collassare e Teresa non riesce a salvarsi. Il giorno dopo Thomas si risveglia in un accampamento sulla spiaggia di Porto Sicuro, dove l'intero gruppo di sopravvissuti è pronto a ricominciare una nuova vita. Thomas incide su una roccia i nomi degli amici caduti come nel labirinto e apre il ciondolo datogli da Newt, dove vi trova una lettera per lui, dopodiché osserva la fiala col siero e realizza che, seppur cessata la tirannia di WCKD, ancora non è finita l'apocalisse

[Archivio elettronico] La forma dell'acqua
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Toro, Guillermo : del

[Archivio elettronico] La forma dell'acqua / un film di Guillermo Del Toro ; Sally Hawkins, Michael Shannon (II), Richard Jenkins, Doug Jones, Michael Stuhlbarg, Octavia Spencer [attori] ; music by Alexandre Desplat ; director of photography: Dan Laustsen ; screenplay by Guillermo Del Toro e Vanessa Taylor ; produced by Guillermo Del Toro

[Milano] : Twentieth Century Fox Home Entertaintment, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 2
  • Prestabile dal: 27/12/2019

Abstract: Elisa, giovane donna muta, lavora in un laboratorio scientifico di Baltimora dove gli americani combattono la guerra fredda. Impiegata come donna delle pulizie, Elisa è legata da profonda amicizia a Zelda, collega afroamericana che lotta per i suoi diritti dentro il matrimonio e la società, e Giles, vicino di casa omosessuale, discriminato sul lavoro. Diversi in un mondo di mostri dall'aspetto rassicurante, scoprono che in laboratorio (soprav)vive in cattività una creatura anfibia di grande intelligenza e sensibilità. A rivelarle è Elisa. Condannata al silenzio e alla solitudine, si innamora ricambiata di quel mistero capace di vivere tra acqua e aria. Ma il loro sentimento dovrà presto fare i conti con una gerarchia ostile incarnata dal dispotico Strickland. In piena corsa alle stelle contro i russi, gli Stati Uniti non badano a spese e a crudeltà. Per garantirsi e garantire al suo Paese un futuro stellare, Strickland è deciso a tutto.

[Archivio elettronico] Napoli velata
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Ozpetek, Ferzan

[Archivio elettronico] Napoli velata / regia di Ferzan Ozpetek ; Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto, Luisa Ranieri, Isabella Ferrari [et al.] [attori] ; soggetto e sceneggiatura: Gianni Romoli, Valia Santella, Ferzan Ozpetek; fotografia: Gian Filippo Corticelli; musica: Pasquale Catalano

Milano : Warner Bros. Entertainment Italia, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 02/11/2019
[Archivio elettronico] Lady Bird
0 0 0
Videoregistrazioni: DVD

Gerwig, Greta

[Archivio elettronico] Lady Bird / scritto e diretto da Greta Gerwig ; Saoirse Ronan, Laurie Metcalf, Tracy Letts [et al.] [attori] ; musiche di Jon Brion

[Roma] : Universal, c2018

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • Prestabile dal: 01/09/2019